Annunci

Sarri: “Dybala può fare il falso nueve”

il tuo dibattito su Juve e calcio

Sarri: “Dybala può fare il falso nueve”

23 Luglio 2019 Sarri dixit 1
Foto: @juventusfc su Twitter.

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Juventus-Inter, 23.07.2019

(sulla fascia da capitano) Sarri: “Non c’è nessun segnale (per aver scelto Bonucci al posto di Mandzukic contro il Tottenham, ndr): il capitano è Chiellini, scelto d’accordo con Buffon che mi ha chiesto che anche nelle partite in cui è in campo lui preferisce che il capitano continui a farlo Chiellini. Se non c’è Giorgio andiamo per presenze e Bonucci ha più presenze di Mandzukic. Tutto qui. Ho detto ai ragazzi che questa era la scelta. Ero disposto ad accettare idee diverse da parte del gruppo, ma nessuno ha detto niente. Poi, come ho detto a loro, per me la fascia è simbolica. Poi il capitano vero è quello che ha l’atteggiamento più coerente dentro gli spogliatoi”.

Annunci

“E’ chiaro che Juventus-Inter non è una partita come le altre. E’ altrettanto chiaro che in questo momento della stagione penso che si affronteranno due squadre che non saranno in grado di esprimersi al meglio, per condizione fisica, per condizioni ambientali perché penso che sia difficile giocare con queste temperature e con questo livello di umidità. Quindi noi cercheremo solamente di fare qualche piccolo passo in avanti, o meglio di avere continuità in quello che abbiamo fatto nei primi 20-25 minuti del secondo tempo”.

“Io penso che nel calcio non si può privilegiare una delle due fasi. Nell’ultimo anno in Italia io ho avuto la seconda difesa del campionato, in Inghilterra ho avuto la terza difesa del campionato. Lavoriamo molto anche sulla fase difensiva. Per quanto riguarda Cristiano, abbiamo deciso in questa prima parte della stagione di utilizzarlo nel ruolo con cui ha avuto le maggiori soddisfazioni. Quindi in questa tournée lo utilizzeremo principalmente da attaccante di sinistra, sapendo che poi a lui piace molto accentrarsi e andare a giocare accanto al centravanti. Quindi dobbiamo essere molto bravi noi come squadra ad adeguarsi ai movimenti che lui farà, perché lui è un giocatore in grado di farci la differenza, ce la farà sicuramente. Anche nella prima partita ha segnato e oltre a segnare ha avuto altre due o tre palle gol a disposizione. Quindi lui è il giocatore che ci deve fare la differenza e con gli altri dieci ci dobbiamo adeguare”.

“Abbiamo parlato pochissimo della prima partita, lo faremo nelle ultime ore prima della prossima. Non è che mi attendo molto di diverso, chiaramente. In questa tournée giochiamo molto e ci alleniamo poco, quindi il lavoro che facciamo è pochissimo e i margini di miglioramento sono pochissimi. Penso che questo è un periodo che va preso per quello che è. Facciamo qualche minuto in campo e quando rientriamo cercheremo di analizzare errore per errore e lavoreremo su quello. Per fortuna quando rientriamo avremo a disposizione spero diversi giocatori fra infortunati e reduci da Copa America, e quindi possiamo lavorare decisamente più completi e decisamente meglio. Penso che la vera fase decisiva della nostra preparazione sarà dalla fine di luglio al 10 agosto”.

Annunci

“Io penso che il livello degli allenatori italiani sia abbastanza evidente, e che a livello europeo la scuola italiana sia una delle più importanti mi sembra abbastanza chiaro. Abbiamo avuto anche in passato tanti rappresentanti, dal punto di vista tattico siamo un movimento sicuramente fra i più importanti. In questo momento non abbiamo magari come movimento calcio le risorse economiche che hanno le altre nazioni, principalmente in Inghilterra. Quindi se la Serie A ha un problema da risolvere non è quello tattico: è un problema di vendibilità del prodotto Serie A”.

“Io parto dalla convinzione che io ai giocatori devo chiedere molto nell’ora e mezza che sono in campo insieme a me in allenamento. Non mi va assolutamente di fare il poliziotto fuori. Penso di avere a che fare con dei professionisti che sanno benissimo come comportarsi se sono arrivati a questo livello, altrimenti molto probabilmente s’erano persi per strada. Quindi mi interessa soprattutto, anzi, quasi esclusivamente l’aspetto campo e in campo voglio vedere degli allenamenti di alto livello d’intensità. Chiaramente nei giorni in cui si può dare un alto livello d’intensità, non a ridosso delle partite. Ma mi piace molto avere una squadra che è capace di riprodurre i ritmi partita anche in allenamento. Non è così scontato e non è così semplice. Questo mi sembra un gruppo di buon livello di applicazione, quindi penso di poterlo ottenere con facilità nel corso di poco tempo, spero”.

“De Ligt è un prospetto fenomenale. E’ un ragazzo di vent’anni che ha già esperienza, che ha fatto il capitano in una squadra importante come l’Ajax quindi è un prospetto estremamente importante. Non so se farà panchina o meno, però poi alla fine se non la fa lui la farà Bonucci, la farà Chiellini, la farà Rugani, quindi la faranno giocatori altrettanto importanti. Io spero di avere modo di poterli ruotare nella maniera giusta e di dare spazio a tutti nella maniera giusta. Chiaramente in questo momento De Ligt, che con noi ha fatto solamente due allenamenti, a livello di movimenti è indietro rispetto ai compagni. Ma in queste partite amichevoli penso anche che alla fine debba giocare e sbagliare per inserirsi nel contesto”.

Annunci

(sul presunto battibecco con Ronaldo al momento della sostituzione contro il Tottenham) “Probabilmente in Spagna non capiscono l’italiano. Cinque minuti prima di uscire io ero d’accordo con Ronaldo che avrebbe fatto 60 minuti, Mi ha chiesto quanto c’aveva per uscire e gli ho detto ‘5 o 6 minuti’. E quando è uscito gli ho detto ‘come sei stato?’, ‘bene bene’. Tutto qui”.

“Penso che Dybala possa fare il falso nueve, tranquillamente. Possiamo predisporre anche un attacco leggermente diverso con una soluzione che io, per fortuna, conosco anche abbastanza bene perché l’ho fatta tre anni ad Empoli: con l’1-2 davanti anziché con i 3. E quindi Dybala spostato sul centrodestra, che è una posizione nella quale secondo me può rendere molto bene, e un giocatore di raccordo, un trequartista di raccordo alle spalle dei due davanti”.

Annunci