Annunci

Sarri: “Ronaldo al 99% salta l’Atalanta”

il tuo dibattito su Juve e calcio

Sarri: “Ronaldo al 99% salta l’Atalanta”

22 Novembre 2019 Sarri dixit 0

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Atalanta-Juventus, 22.11.2019

Foto: @juventusfc su Twitter

Sarri: “Chiarimenti con Ronaldo non ce n’è proprio bisogno. Alleno dagli anni 90 e anche nei dilettanti le reazioni alle sostituzioni erano le stesse. O passiamo una vita a fare chiarimenti o uno si abitua che in certe situazioni certi giocatori vanno lasciati sbollire. Quindi non è un problema. Il problema è che martedì nella riunione con Cristiano il ragazzo ha detto che nella prima partita era stato meglio, nella seconda aveva avuto gli stessi problemi delle ultime partite quindi siamo andati a preparare un programma che gli consentisse di cercare di togliere questo piccolo acciacco, che lo sta condizionando anche a detta sua molto mentalmente, e di cercare nello stesso tempo di farlo allenare. L’obiettivo è diventato la partita di Champions contro l’Atlético Madrid. Lui sta svolgendo questo programma però chiaramente domani al 99% non è a disposizione e andrà avanti con il suo programma”.

“L’Atalanta definirla una squadra solo fastidiosa mi sembra molto riduttivo: è una squadra che ha un modo di giocare con alto livello di intensità, di aggressività, però poi alla fine è una squadra che ha anche grande qualità tecnica. Non a caso è la squadra che sta segnando di più in questo campionato. Penso la più bella definizione dell’Atalanta l’ha data Guardiola quando ha detto che giocare contro l’Atalanta è come andare dal dentista: ne puoi uscire bene, però sicuramente con dolore. Squadra forte, difficile da affrontare, pericolosa. Riuscire ad imporre la propria partita cercando di nascondere tutte le doti di questi avversari sarebbe importantissimo. L’aspetto da valutare e che è difficilissimo, dobbiamo provarci ma non è semplice soprattutto lì da loro”.

Annunci

“Non ho ancora ritrovato tutti i giocatori: Cuadrado è rientrato ieri, anche un po’ acciaccato. Li ho ritrovati come li ho ritrovati dopo le soste della nazionale in questo periodo: i giocatori fanno blocchi di 7 partite in 20 giorni e poi vanno a farne altre due in 10 giorni. Quindi alla fine sono tutti pieni di piccoli problemi, di piccoli acciacchi. Danilo non aveva bisogno di rilanciarsi perché Danilo ha avuto un periodo in cui non ha giocato mai ma perché era infortunato, Ramsey aveva giocato non la partita prima ma quella prima ancora in Champions, quindi sono giocatori che cominciavano a stare bene. Problematiche durante la sosta chiaramente quelle di Alex Sandro, anche se fortunatamente quello che sta venendo fuori è molto meno grave di quello che era apparso dalle voci che ci arrivavano dalla nazione brasiliana. Abbiamo un problemino con un adduttore con Rabiot e un colpo alla schiena per Cuadrado e quindi sono tutte situazioni da valutare oggi. Pjanic per fortuna era negativo ai controlli strumentali e quindi ha fatto un programma alternativo per 3-4 giorni e poi è rientrato in gruppo e sta abbastanza bene, quindi dovrebbe essere a disposizione”.

“A Napoli avevamo la seconda difesa del campionato e passammo dai 54 gol subiti dell’anno prima di me ai 31 del primo anno mio. Il lavoro sulla fase difensiva lo abbiamo sempre fatto. In Inghilterra avevamo la terza difesa della Premier nonostante qualche partita abbiamo preso diversi gol. Per me non è una grande novità, è abbastanza normale. Poi cambiare il modo di preparare una partita e cambiare una mentalità per un singolo avversario penso sia quasi impossibile. Se io in un giorno (perché praticamente la squadra al completo la allenerò solamente oggi) riesco a cambiare una mentalità, farei il chiromante astrologo, non l’allenatore. Penso sia impossibile. Devo andare sulla costruzione di una mentalità e per costruirla ci vogliono mesi, non settimane. Quindi dobbiamo andare avanti per la nostra strada”.

Annunci

“Non so niente del “virtual coach”… Sono 5 anni che si utilizzano di nascosto. Mi sembra giusto, se loro utilizzano la VAR non vedo perché non possiamo utilizzare queste tecnologie. Però parliamoci chiaro, ormai sono 5 anni che nelle panchina girano questi strumenti”.

“Non sono tanto d’accordo che la crescita sia stata costante, come è normale che sia, perché la crescita costante non esiste: la crescita è sempre frutto di momenti di crescita e momenti di regressione. L’importante è che i momenti di crescita siano maggiori di quelli di regressione. La crescita con una linea costante sinceramente in una squadra non l’ho mai vista, ho sempre visto momenti di grande crescita alternati a momenti di empasse e poi la ripresa della crescita. Noi vogliamo fare un certo tipo di calcio ma è altrettanto chiaro che non possiamo neanche andare contro certe caratteristiche dei giocatori. Alla fine il modo di giocare di una squadra deve essere sempre un compromesso tra le idee dell’allenatore e le caratteristiche dei giocatori, sennò viene fuori qualche problema. Questa squadra secondo me ha ancora molto da esprimere ma da esprimere in base alle proprie caratteristiche, non solamente in base alle idee di un allenatore”.

“Matuidi è recuperato, con un po’ di dolorino perché chiaramente nei contrasti se viene toccato nella zona dolente un po’ di dolore ce l’ha. Però lui caratterialmente è uno che riesce con grande facilità ad andare sopra a questi dolori per caratteristiche sue personali, quindi ieri ha fatto tutto tutto con noi compreso partitella. Quindi penso sia completamente a disposizione”.

Annunci