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Sarri: “Prestazione in netta crescita”

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Sarri: “Prestazione in netta crescita”

8 Dicembre 2019 Sarri dixit 0

La conferenza stampa di Maurizio Sarri post Lazio-Juventus 3-1, 07.12.2019

Foto: @juventustv su Twitter

Sarri: “Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo con il grande rammarico di non essere andati all’intervallo in vantaggio. Forse una delle prestazioni migliori della stagione per qualità di palleggio, per padronanza di gioco, per baricentro e quindi ci dispiace di essere andati all’intervallo sull’1-1. Nel secondo tempo nella fase iniziale la partita sembrava bloccata, l’unica palla gol prima dell’espulsione l’abbiamo avuta noi con Dybala e la possibilità di passaggio a Ronaldo completamente solo in mezzo all’area. E poi dall’espulsione in poi chiaramente gli episodi ci sono stati contrari alla fine abbiamo perso la partita per una serie di episodi sfavorevoli. Ma la prestazione mi è sembrata una prestazione in netta crescita rispetto agli ultimi tempi”.

“La Lazio secondo me è una squadra forte ma è da anni che è una squadra forte. È una squadra che spesso viene considerata fisica e invece è una squadra di grandissime qualità e grandissime potenzialità anche dal punto di vista tecnico. Per me è stato sorprendente l’anno scorso non vederla in posizione Champions, quindi non la considero una sorpresa nella maniera più assoluta. È una squadra che sta facendo bene, è in un momento di grande condizione fisica e di grande condizione mentale. Come succede spesso in questi momenti ci sono anche gli episodi che ti vengono incontro e diventano favorevoli”.

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“Non so se c’è un problema di passare in svantaggio: abbiamo avuto un periodo in cui ad un gol segnato rispondeva un calo di applicazione e di attenzione e spesso in 2-3 minuti abbiamo preso il gol del pareggio. Oggi non mi sembrava questo il caso. Poi è venuto fuori all’ultimo minuto questo gran colpo di testa e siamo andati all’intervallo in parità. La sensazione è che anche nella fase iniziale del secondo tempo meno veemenza ma la partita era in mano nostra. Poi l’espulsione ha cambiato sicuramente l’inerzia della partita e noi abbiamo anche qualche difficoltà per caratteristiche dei nostri attaccati a giocare in 10 e quindi alla fine il risultato lascia il tempo che trova. Se guardo la prestazione sono molto più sereno di domenica scorsa”.

“L’anno scorso ho fatto un altro campionato in cui il livello di qualità mi sembra decisamente superiore a questo sinceramente. Due anni fa… il livello medio della serie A è salito e soprattutto è salita molto la mentalità: a livello di mentalità ora anche le piccole squadre ci provano, ci provano sempre e comunque, ci sono squadre di medio-bassa classifica che hanno buone qualità di palleggio. A livello di mentalità il nostro campionato per fortuna sta cambiando. Se siamo stati meno in vantaggio rispetto ad altre annate non lo so, non mi interessa neanche più di tanto. Mi interesserebbe solo subire meno, mi interessa vincere al novantesimo. E queste sono le cose che contano. Sono d’accordo che noi riusciamo ad esprimere il nostro calcio per degli spezzoni di partita in questo momento, questa è la sensazione che ho anch’io”.

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“La squadra ha la lucidità di capire che stasera abbiamo perso per una serie di episodi, ma che abbiamo fatto una partita in crescita rispetto alle ultime prestazioni. Il contraccolpo psicologico da questo punto di vista non lo vedo di grandissimo impatto. Di Bentancur abbiamo parlato ieri in conferenza stampa e per noi è un giocatore molto importante, forse stava diventando qualcosa di più che importante: determinante. Ha una distorsione in seguito a un colpo. Poi valutare così a caldo l’entità di una distorsione è sempre estremamente difficile. Domattina valuteremo e vedremo. Perdere Bentancur per un periodo corto o lungo in questo momento è un problema”.

“Emre Can ha subìto un colpo durissimo da cui non è facile avere reazioni molto lucide, è un ragazzo che in seguito la mia scelta è andato in difficoltà e sta facendo fatica a venirne fuori. Penso che in questo momento sostituire Bentancur sia difficile per tutti. Bisogna ripartire da questa sensazione che ci ha lasciato la squadra stasera, da questi 50-60 minuti fatti con grande personalità, con buona qualità di palleggio, con il baricentro alto, concedendo poco a una squadra pericolosissima come la Lazio. I presupposti per ripartire con ottimismo ci sono, poi bisogna evitare delle piccole superficialità perché nell’episodio dell’espulsione c’è stata una mancata applicazione delle consegne ricevute prima della partita, perché il limite dell’area avversaria era scoperto e da lì è partito il contropiede della Lazio”.

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“Gli episodi della partita ci hanno fatto entrare in una modalità negativa, era difficile. La mia sensazione è che per noi giocare in 10 con le caratteristiche dei nostri attaccanti è difficile, ho avuto anche squadre che potevano fare una partita in 10 ma proprio per caratteristiche, in questa squadra c’è più difficoltà a risistemarsi in campo quando si rimane in 10, soprattutto in questo momento in cui abbiamo fuori una serie di giocatori che ci potrebbero consentire altre soluzioni”.

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