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Sarri: “Dobbiamo trovare gusto nel palleggiare a grandissima velocità”

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Sarri: “Dobbiamo trovare gusto nel palleggiare a grandissima velocità”

11 Dicembre 2019 Sarri dixit 0

La conferenza stampa di Maurizio Sarri pre Bayer Leverkusen-Juventus, 10.12.2019

Foto: @juventusfc su Twitter

Sarri: “Bernardeschi mezzala destra può essere un’opzione, anche se poi togliendo Bernardeschi dal ruolo che ha fatto ultimamente senza Ramsey e senza Douglas Costa non so quante soluzioni potremmo avere. Vediamo un attimo. Abbiamo provato giocatori anche in ruoli diversi in questi giorni, vediamo un attimo domani come poterci risistemare in campo. Abbiamo due centrocampisti di ruolo che sono due sinistri, anche se Rabiot durante la preseason ha dimostrato di trovarsi tutto sommato a suo agio anche sulla destra. L’unica incognita e se Adrien sia in grado di reggere 90 minuti dopo un periodo di inattività”.

“Siamo sereni, dobbiamo migliorare, sappiamo che abbiamo da lavorare, sappiamo che dobbiamo fare meglio, però siamo tutto sommato sereni perché stiamo lavorando. Far scattare una scintilla dipende da tanti fattori, prima di tutto bisogna metterci del nostro nel trovare gusto in certi momenti della partita nel palleggio, nel possesso palla. Poi sappiamo bene che se il palleggio e il possesso palla non viene fatto alla giusta velocità rimane qualcosa di sterile, di stucchevole. Quindi dobbiamo trovare il gusto di farlo a grandissima velocità, dobbiamo trovare il gusto dopo aver segnato di non arretrare, di continuare a giocare, di tentare sempre e comunque di essere padroni della partita. Tutte cose che presuppongono un cambio di modo di pensare e quindi non sono assolutamente automatiche e non sono assolutamente di breve periodo. Sono tutte cose che in certi momenti della partita si vedono: il primo tempo della partita di Roma è stato un primo tempo in cui io mi riconoscevo molto nella squadra”.

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“Il commento di Guardiola? Non so cosa dire… Probabilmente sono peggiorati molto rispetto all’anno scorso perché l’anno scorso mi sembravano la miglior squadra d’Europa nettamente. Poi in Champions si può perdere o vincere, basta incappare nella partita sbagliata nel momento sbagliato, ma le partite che ho visto fare al Manchester City l’anno scorso sinceramente ne ho viste fare a pochissime squadre e non solo negli ultimi anni. Per la partita di domani chiedo quello che si chiede a queste partite. Io la prima volta che sono stato contattato dai dirigenti della Juventus ho chiesto come mai nelle ultime cinque o sei partite di campionato avessero fatto 3 punti solo, gli ho detto non mi rispondete perché il campionato era vinto perché sarebbe un brutto segnale a livello di motivazione e di mentalità. Quindi chiedo lo stesso. Abbiamo la fortuna e il privilegio di giocare in Champions, questa è una manifestazione che va onorata sempre e comunque. Domani attendo una risposta seria è importante sul nostro livello di mentalità, la capacità di andare a fare una partita di grandissimo livello senza apparentemente un obiettivo materiale (dico apparentemente perché gli obiettivi sono sempre dietro l’angolo, non ci sono partite che non contano) questo è qualcosa che ci dobbiamo mettere bene in testa e voglio una partita giocata su grandi livelli di applicazione e su buoni livelli di motivazione. Il risultato può venire o non venire, ma questo non deve inficiare la nostra prestazione”.

“Pjanic mezzala forse non ha l’accelerazione… Rabiot viene da un infortunio. Come tutti i ragazzi che vengono da un altro campionato ha bisogno di un po’ di tempo, deve ancora migliorare, è stato fermo 20 giorni per infortunio e ha ricominciato da noi da tre o quattro allenamenti. Non è un ragazzo che è stato bocciato, anzi noi ci facciamo un grandissimo affidamento perché le potenzialità sono di ottimo livello. Deve solo ritrovare la condizione fisica e adeguarsi a un campionato completamente diverso da quello che ha vissuto. Domani sicuramente farà uno spezzone di partita, non so quanto lungo, quanto gli consentirà la sua condizione attuale”.

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“Ho letto da qualche parte che la striscia più lunga di un allenatore in Europa sia 22 partite, io sono a 21 quindi se domani non fanno risultato li ammazzo… Dentro questa striscia la partita che ricordo più volentieri è la finale, è quella che ti porta a vincere un trofeo europeo, è sicuramente quella la partita. Spero che poi la striscia sia talmente lunga che ce ne sia una ancora più importante, ma fino a questo momento è quella”.

“Higuain, Dybala e Ronaldo, se esperimento sarà, è un esperimento in parte perché in parte l’abbiamo già visto. Io so che per un lungo periodo all’interno di una partita non ce lo possiamo permettere, per un periodo in cui ci sono determinate situazioni ce lo possiamo permettere. Vediamo domani. Sono tre ragazzi che stanno giocando molto e quindi vediamo se qualcuno ha bisogno di recuperare o se è il caso di alternarli per arrivare bene alla partita di sabato (domenica, ndr), se per fare risultato c’è bisogno di fare un lungo spezzone di partita con tutti e tre questo ce lo dirà la partita e ce lo diranno le condizioni degli altri giocatori, se qualcuno è ancora stanco. Matuidi è vero che è diffidato però è anche vero che i giocatori di questo livello anche con la sanzione addosso devono avere la capacità di giocare, sennò ogni volta che uno viene ammonito dopo un quarto d’ora deve essere sostituito. È qualcosa da tenerne in conto, ma poi da non farci condizionare neanche più di tanto”.

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