Pirlo pre Juventus-Dinamo Kiev: “Sappiamo dove dobbiamo migliorare”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Juventus-Dinamo Kiev di Champions League, martedì 1 dicembre 2020

Pirlo: “Non credo che dopo Benevento ho detto cose così forti, sono state frasi di circostanza su quello che ho visto e su quello che hanno detto i ragazzi. Bisogna avere più voglia di raggiungere il risultato anche con le unghie, anche se sei a Benevento in vantaggio 1 a 0, e gestire meglio i momenti della partita. Lo so io e lo sanno loro. L’abbiamo analizzato anche in questi giorni. Non penso di essere stato duro, era solo un dato di fatto”.

“Pensiamo partita dopo partita. Domani c’è la Dinamo Kiev e metteremo in campo i giocatori a disposizione per fare una buona partita. Chi ha giocato di più come Cuadrado e Danilo possono avere un turno di riposo. Sono importanti tutte le partite. Domani abbiamo una gara importante di Champions e troveremo degli 11 bravi da mettere in campo”.

“Kulusevski da quando è alla Juventus ha sempre giocato nello stesso ruolo, se qualcuno non l’ha visto ha sempre giocato in trequarti partendo da posizione esterna per cercarsi la posizione a fianco del nostro attaccante. La posizione è sempre stata quella, ha fatto partite buone e altre meno buone. Ho sempre detto che è un ragazzo giovane e tutti i giovani che sono arrivati alla Juventus hanno fatto lo stesso percorso: hanno giocato e non hanno giocato per poi prendersi il posto con le partite. È un percorso che stiamo facendo con lui come con gli altri giocatori. Sono contento di quello che ci sta portando”.

“Non sono assolutamente preoccupato dopo il pareggio di Benevento, è un peccato che non abbiamo vinto la partita perché era una partita da vincere. Abbiamo avuto le occasioni per chiudere nel primo tempo e non siamo stati bravi a sfruttarle. Poi quando siamo andati nel secondo tempo a giocarci le nostre carte per poter vincere, la partita era diventata più difficile perché loro si sono chiusi bene e siamo stati poco dinamici nel cercare le soluzioni per andare al gol. Può capitare, abbiamo analizzato la gara e adesso cercheremo di migliorare gli errori fatti”.

“Dybala gioca vicino all’attaccante. La sua indole è quella di abbassarsi ogni tanto per toccare più palloni senza avere l’uomo attaccato alle spalle. Glielo ripeto tutti i giorni che deve giocare in certi tipi di spazio per essere libero di trovare la giocata vincente, quando viene a giocare al di là della metà campo deve giocare facile e non deve perdersi per portare palla, anche perché sennò si stanca. Deve essere lucido nello stare nelle posizioni vicino all’attaccante per far sì che le sue qualità siano importanti”.

“Non dovrebbero esserci diversità tra campionato e Champions, dovremmo affrontare le partite tutte allo stesso modo perché sono tutte importanti e tutte hanno sempre i tre punti in palio. Non sono soddisfatto al massimo perché abbiamo fatto risultati altalenanti, volevo avere un po’ più di continuità nei risultati, però è normale. Siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo e un tipo di calcio diverso non avendo fatto neanche tanta preparazione un po’ più di tempo era normale averlo per meccanizzare alcuni movimenti e anche per conoscersi i giocatori tra di loro. Sono sicuro che i giocatori mi seguono, sanno quello che devono fare e quello che vogliono fare. Non mi preoccupo per quello che stiamo facendo”.

“Il problema principale di questa squadra è che quando non vinci ci sono problemi, quando vinci sembra che va tutto bene. È sempre stato così nella storia del calcio. Quando perdi o pareggi escono e nascono problemi che magari non esistono. Sono abituato a questo, so che cosa stiamo facendo e sappiamo dove dobbiamo migliorare. Solo il tempo potrà dire cosa faremo in futuro”.

“Ramsey per me è stata una scoperta. Non pensavo fosse un giocatore così bravo ed intelligente. Purtroppo lo abbiamo avuto al 100% solo per poche partite, poi ha avuto qualche problema quando è andato in nazionale e qualche infortunio. Adesso è tornato sabato a Benevento, non era ancora al meglio perché può fare molto di più, pian piano con allenamenti e partite speriamo di poterlo riportare nella sua condizione perché per me e per la squadra è un giocatore importante”.

“Domani non penso che potremo far giocare Morata Dybala e Ronaldo perché Morata sarà squalificato domenica in campionato e Dybala ha fatto una partita impegnativa l’altra sera. Per non rischiare di perdere qualche giocatore in vista delle prossime partite, meglio che domani giochi Morata e Dybala si prepari per il derby”.

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