Pirlo post Juventus-Dinamo Kiev 3-0: “Dobbiamo anche saper difendere compatti”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo post Juventus-Dinamo Kiev 3-0, mercoledì 2 dicembre 2020

Pirlo: “Il nostro cambiamento tra Champions e campionato è una cosa strana. Non dovrebbe essere così perché dovremmo affrontare le due competizioni con la stessa ferocia e la stessa voglia. In questo inizio non lo è stato però stiamo lavorando per questo. Per noi tutte le partite sono importanti, soprattutto per mantenere e continuare la nostra crescita. Stasera avevamo bisogno di una prestazione di squadra, soprattutto dopo la partita di Benevento. Nonostante fossimo già qualificati era importante dare un segnale forte che la Juventus vuole entrare a far parte delle migliori d’Europa e giocarsi il primo posto nella prossima partita di Barcellona”.

“Federico Chiesa è un giocatore forte che è arrivato tutto ad un tratto catapultato nella Juventus. Ci vorrà un po’ di tempo per vederlo al top. Stasera ha fatto una grande partita, aveva bisogno di sbloccarsi perché voleva fare questo benedetto gol e siamo contenti della prestazione”.

“Alex Sandro ha fatto una grandissima partita. Era difficile dopo due mesi di assenza e aver fatto solo una partita la settimana scorsa con gli ungheresi ritrovare questa forza e questa lucidità. Stasera è stato bravissimo sia in fase offensiva che in fase difensiva e siamo contenti di aver ritrovato un grande giocatore”.

“Morata è un giocatore importante e l’ha dimostrato in tutte le partite che abbiamo giocato finora. È un peccato non averlo per queste due partite in campionato”.

“È importante non aver subito gol, l’ho richiesto anche durante la partita soprattutto nei minuti finali quando capita di abbassare un po’ la guardia, però è importante mantenere la porta inviolata perché dà grande sicurezza e grande forza anche all’interno del gruppo. Siamo stati bravi, concentrati fino alla fine ed è quello che avevamo chiesto prima della partita”.

“Proveremo a fare 3 gol a Barcellona, non abbiamo nulla da perdere quindi andremo a giocarci la nostra partita al Camp Nou. Era bellissimo da giocare da calciatore, sarà altrettanto da allenatore. Prima pensiamo alla partita di sabato contro il Torino che è un derby quindi una partita fondamentale per noi, da domenica inizieremo a pensare al Barcellona”.

“Anche McKennie ha fatto una buona partita stasera, ci ha dato energia soprattutto in fase di riconquista, ha fatto una partita ottima anche in fase di ripiegamento, ha aiutato molto sia i difensori facendo da schermo sia nella fase di ripartenza. Anche lui è un giocatore nuovo, giovane, che viene da un altro campionato con un’altra lingua. Ha fatto qualche buona prestazione, altre meno, però pian piano sta entrando nei meccanismi e quindi è un giocatore che può crescere molto”.

“Capita che in una partita si possa soffrire due o tre minuti perché giocano anche gli altri. In quei momenti ti devi compattare con le due linee belle strette e lavorare di squadra. A parte l’occasione del finale di primo tempo non abbiamo mai rischiato, però in 90 minuti un po’ di fase difensiva fatta bene ci sta e ci serve anche per alzare il nostro livello di pericolo. Dovremmo cercare di stare attenti soprattutto quando andiamo male in pressione e lasciamo qualche varco scoperto. Tutto sommato nel resto della partita non abbiamo mai rischiato e abbiamo fatto una buona gara”.

“Dybala sta bene, lo abbiamo preservato per la partita col Torino perché Morata è squalificato. Non avevamo neanche il rischio di metterlo in campo stasera, se ci fosse stato bisogno sarebbe entrato ma quando la partita si è sistemata abbiamo preferito non metterlo dentro”.

“Non possiamo dire niente a Ronaldo, ormai ogni giorno è un record che supera. Abbiamo la fortuna di averlo con noi nella Juventus, sappiamo le qualità che ha e l’apporto che ci può dare in ogni partita. Bisogna solo fargli i complimenti e sperare che possa continuare a lungo questo suo rullino”.

“C’è una logica per il centrocampo: in base a dove decidiamo di spingere di più, se con il terzino destro o il terzino sinistro. In base a dove vogliamo sviluppare di più l’azione giochiamo con un trequartista adatto a queste caratteristiche: se abbiamo Alex Sandro che spinge come stasera, allora preferiamo mettere un destro che viene dentro il campo; mentre se spinge Cuadrado preferiamo avere un mancino che viene dentro il campo. In base a dove vogliamo sviluppare decidiamo il trequartista più adatto e anche chi sta meglio”.

“Quando hai la possibilità di schierare un giocatore credo sia bello per lui prima di tutto ma anche per il club per far vedere che dal settore giovanile tanti giocatori si possono avvicinare alla prima squadra. Stasera sul 3-0 abbiamo avuto la possibilità di inserire Dragusin. Quindi è una cosa bella per tutti, non solo per il calciatore ma anche per tutto il movimento del settore giovanile. Anche in altre partite abbiamo fatto esordire Frabotta o Portanova, stasera è capitato a Dragusin. Siamo contenti per lui, un giovane di grande prospettiva ma spero che ce ne possano essere altri come lui”.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.