Pirlo pre Juventus-Porto: “Dovremo gestire i 90 minuti al massimo della concentrazione”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Juventus-Porto di Champions League, lunedì 8 marzo 2021

Pirlo: “La Juve deve fare una partita molto tecnica. Credo che affronteremo una squadra molto compatta come ha fatto vedere già all’andata, con due linee molto strette. Ci sarà poco spazio e poco tempo per poter pensare, ci sarà bisogno di molta tecnica, sbagliare poco, cercare di allargarli, cercare di avere molta pazienza perché non bisognerà avere la fretta di sfondare subito centralmente, ma avere la pazienza di farli girare da una parte all’altra”.

“Stanno tutti benino. Oggi si sono allenati tutti, era la prima volta che potevo avere tutti un po’ in gruppo, a parte de Ligt che ha fatto il riscaldamento con la squadra e poi ha fatto a parte. Però gli altri sono a disposizione, non sono al 100% della condizione, però è già tanto averli nella scelta per la formazione di domani”.

“Domani è una partita importante, è decisiva per il passaggio del turno, per noi è come se fosse una finale ma lo sarà anche per il Porto. Dobbiamo ribaltare il risultato negativo dell’andata. Dovremo farlo al massimo delle nostre forze, sapendo che il risultato è aperto. Dovremo essere molto lucidi nel gestire la partita. Per quanto riguarda me non credo che sarà una partita decisiva. Continuo a lavorare giorno per giorno sapendo bene qual è il mio progetto e quale sarà il progetto della società. Però domani è una partita decisiva per la Champions League”.

“Chiellini si è allenato con la squadra, sta abbastanza bene. Venendo da tre settimane di stop si è allenato solo oggi con il resto della squadra, non è al massimo. Credo che potrebbe essere disponibile per domani”.

“Questa partita ha un grande significato per la squadra e per la società. Sappiamo l’importanza di dover giocare la Champions League, sappiamo la bellezza di giocare questa competizione. Quando c’è la possibilità di giocarti questo tipo di partite è un’energia totalmente diversa. Non credo che per me sia diverso da altre partite importanti, è diverso perché domani è la Champions League, una competizione talmente bella da giocare e da allenare che ti fa venire la voglia di scendere in campo”.

“Con Bernardeschi avevo parlato quest’estate in vacanza, l’ho incontrato al mare e gli avevo prospettato l’idea che ho in mente di farlo giocare da terzino sinistro, che secondo me era nelle sue possibilità per la forza che ha fisicamente, per la corsa. Arrivando da dietro può sfruttare tutte le sue abilità, avendo anche meno compiti nel dover fare l’uno contro uno partendo da fermo gli avrebbe giovato per il prosieguo della sua carriera. Mi ha dato la sua disponibilità, c’è stata poco tempo per poterlo fare, adesso che si è messo in testa di poterlo fare e l’ha fatto bene nelle ultime partite proseguiremo anche su questa linea”.

“Arthur non è al top ma avendo anche Danilo fuori è uno dei pochi centrocampisti che abbiamo a disposizione, potrebbe iniziare dall’inizio e speriamo che possa durare per un po’”.

“Cristiano Ronaldo lo sento bene, queste sono le sue partite, l’ha sempre dimostrato in tutti questi anni. È carico, ha avuto modo di riposare in questi giorni, avevamo programmato un certo tipo di lavoro dopo la partita con lo Spezia. L’ha fatto bene, ‘ha fatto serenamente. Quando arrivano queste partite non vede l’ora di giocarle”.

“La partita d’andata l’abbiamo guardata e riguardata. Come avevo detto subito dopo la partita, avevamo programmato di poter giocare in un modo diverso ma quando inizi dopo un minuto e vai sotto per un errore tecnico le carte in campo cambiano. Abbiamo dovuto cambiare un po’ il modo di giocare, loro anche, perché si sono abbassati totalmente e hanno cercato di ripartire mentre noi dovevamo avere più lucidità e cercare di avere meno fretta nel cercare i pochi varchi che ci avrebbero lasciato. Dagli errori fatti all’andata cercheremo di giovare e trovare delle soluzioni migliori domani sera”.

“Non mi piace fare il mago ogni partita e dover cambiare i giocatori, se ho i giocatori a disposizione cerco di farli giocare bene nelle proprie posizioni. Domani avremo a disposizione qualche giocatore in più anche se non al 100%. Per quello mi ritengo soddisfatto. L’assenza di Danilo pesa perché è un giocatore importante per noi. Come sono mancati gli altri cercheremo di fare del nostro meglio mettendo in campo la formazione migliore”.

“Sappiamo che la pressione è tutta addosso a noi, non ci tiriamo indietro, sappiamo di avere tutte le carte in regola per poter andare avanti. Non sottovalutando la qualità del Porto ma anche sapendo che siamo la Juventus, è normale e nostro diritto dover pensare di superare il turno”.

“Se dovessi pensare a un possibile esonero non sarei neanche venuto in conferenza. So che è una partita importante, io penso partita dopo partita. Domani è uno scontro diretto, qualificazione di Champions League, poi per il futuro io sono qua ma deciderà sempre la società in base ai risultati, come sempre”.

“La Juventus deve vincere la partita, non fare errori, gestire i 90 minuti al massimo della concentrazione, con tante energie, con tanta aggressione, sapendo di affrontare una squadra molto forte dal punto di vista fisico, abituati a giocare questi tipi di partite. Non possiamo permetterci di sbagliare neanche un minuto della partita”.

“Bernardeschi sta bene, ha possibilità di giocare dall’inizio come tanti altri. Fortunatamente avremo ancora un altro giorno per pensarci, allenarci, riposare e poi decideremo la formazione per scendere in campo”.

“Morata migliora sempre perché è un giocatore intelligente, ambizioso che è una cosa importante per un giocatore di calcio. Cerca sempre di trovare soluzioni migliori quando gioca con squadre diverse. Gli piace documentarsi su gli avversari. Questo è un aspetto molto positivo anche per un giocatore del suo calibro”.

“Stiamo studiando entrambe le possibilità difensive del Porto: può giocare con il tradizionale 442 o mettersi con una difesa a 5, l’ha fatto in diverse partite, non solo in Champions ma anche nelle partite importanti di campionato. Stiamo studiando, aspetteremo la formazione e vedremo come staranno in campo”.

“McKennie sta abbastanza bene. Ha sempre questo problemino che si porta dietro da un po’ di tempo, lo sa lui, lo sappiamo noi, quindi cerchiamo di gestirlo nel migliore dei modi. Sappiamo che può giocare solo un po’ di tempo durante la partita, anche in queste ultime apparizioni abbiamo cercato di gestirlo al meglio”.

“Ero presente anche io nella partita contro il Benfica in semifinale di Europa League dopo il 2-1 dell’andata e non rimontammo. Avevamo la possibilità di giocarci la finale a Torino e quindi volevamo ottenerla a tutti i costi. Come ha detto prima Bonucci, abbiamo sbagliato tanto perché volevamo cercare di risolverla subito, abbiamo avuto troppa fretta nel cercare di lanciare, sfruttare i nostri giocatori davanti. Quindi abbiamo perso di lucidità. Purtroppo è stata una occasione persa perché ci tenevamo tutti a fare la finale in casa”.

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