Pirlo contro Pirlo

PREMESSA

In questo post ho raccolto alcuni passaggi tratti dalle dichiarazioni di Andrea Pirlo come allenatore della Juventus 2020/2021, tra interviste e conferenze stampa pre e post partita. Un lavoro che nasce dalla trascrizione di queste dichiarazioni, raccolte nella sezione “Parla Pirlo” di questo sito, dove è possibile controllare (per chi volesse) la corrispondenza di ogni frase riportata. Nel corso dei mesi non ho trascritto tutti gli interventi di Pirlo, avendo a volte tralasciato le conferenze stampa post partita e spesso le dichiarazioni alle varie emittenti. Ma qui c’è la maggior parte del materiale complessivo. Ciò che ho fatto è stato estrapolare singole frasi e collezionarle suddividendole in capitoli per macro-argomenti, così da creare dei binari lungo i quali si potrà notare come Pirlo si sia contraddetto o abbia cambiato (spesso radicalmente) opinione su giocatori, stile di gioco, condizioni esterne e obiettivi intermedi. Ma lo scopo di questo lavoro, che sarà costantemente aggiornato fino alla fine della stagione in corso, non è quello di denunciare l’incoerenza dell’allenatore della Juventus o di metterlo in ridicolo: l’obiettivo è piuttosto quello di raccontare in maniera assolutamente oggettiva l’andamento della stagione, seguendo passo passo il “progetto” di Pirlo. Dai proclami iniziali alle difficoltà lungo il percorso, dalle intuizioni ai dietrofront, dalle idee ai fatti. Alcune dichiarazioni vengono riportate in ordine non cronologico, bensì volutamente contrapposte ad altre antecedenti di qualche settimana o mese, proprio per evidenziare le differenze. Nel paragrafo LO STILE DI GIOCO ho raccolto tutte le affermazioni relative alla tattica e all’approccio in campo; in ALLENARE LA JUVENTUS le frasi riguardanti la scelta di accettare la proposta di diventare l’allenatore della prima squadra ed altre dichiarazioni sul prosieguo del lavoro e sulle condizioni interne; in GLI OBIETTIVI STAGIONALI ho voluto segnalare l’evoluzione delle aspettative e dei proclami dell’allenatore circa gli obiettivi attesi; il paragrafo LE CONDIZIONI AVVERSE raccoglie alcune affermazioni sulle difficoltà esterne di questa stagione anomala; I SENATORI è il paragrafo dedicato alle parole sui giocatori più anziani della rosa; mentre I GIOVANI riporta quanto affermato da Pirlo nel corso della stagione sui giocatori giovani e su quelli dell’U23; il paragrafo relativo a KULUSEVSKI è utile a capire i cambiamenti nelle idee di Pirlo su come impiegare questo giocatore; su BERNARDESCHI le dichiarazioni raccolte segnalano alcune incoerenze circa l’esperimento di schierarlo terzino, pur tenendo conto dell’infortunio che ha tenuto il giocatore indisponibile fino a metà ottobre; il paragrafo intitolato IL CENTROCAMPO racconta la visione iniziale e progressiva del tecnico sull’organizzazione della linea mediana; LA ROSA COMPETITIVA è il paragrafo conclusivo che si spiega da solo.

Buona lettura. A voi le considerazioni.

LO STILE DI GIOCO

25 agosto 2020: Voglio proporre un calcio propositivo con grande padronanza del gioco, come ho detto ieri ai ragazzi. Ho detto loro ‘due cose voglio dirvi: una è che bisogna sempre avere il pallone, la seconda è che quando si perde bisogna recuperarlo velocemente’. Mi piace un calcio di rotazione con gente in movimento, che abbia voglia di attaccare e la gioia di riconquistare il pallone come quando lo ha in possesso.

23 gennaio 2021: La fase difensiva è molto importante per avere un certo equilibrio, si sa che chi ha la migliore difesa di solito alla fine arriva a vincere i campionati.

19 settembre 2020: Vorrei vedere quello che abbiamo preparato sin dall’inizio: un atteggiamento positivo, padronanza del campo, la ricerca continua della palla anche in fase di riaggressione.

6 marzo 2021: La nostra intenzione è sempre quella di comandare la partita cercando di attaccare il più possibile. In certe partite capita che hai meno energie e quindi riesci a farlo un po’ meno perché stiamo giocando tanto e non ho avuto neanche la possibilità di far giocare tanti giocatori. Capita che in certi tipi di partite puoi avere meno possesso e meno conduzione della partita.

25 ottobre 2020: Non mi è piaciuto l’atteggiamento remissivo nel primo tempo, siamo stati un po’ troppo rinunciatari nell’aggredire il Verona e lasciargli troppo campo nella costruzione del gioco.

14 marzo 2021: Abbiamo controllato bene, era normale un po’ di calo fisico e mentale sul 3-0 e accettare di fare una partita di rimessa.

28 ottobre 2020: Dobbiamo migliorare nella fase di riconquista, quando perdiamo la palla dobbiamo essere più veementi nella riconquista, quello più vicino deve andare ad attaccare la palla mentre tante volte quando la perdiamo pensiamo ad altro.

31 ottobre 2020: Se si vuole fare un gioco offensivo è normale che puoi avere qualche rischio di più in fase difensiva. Stiamo proponendo e vogliamo proporre un gioco più offensivo, quindi è normale che in qualche partita possa esserci qualche occasione in più per gli altri. L’importante è proseguire su questa strada, migliorare giorno dopo giorno per cercare di trovare la strada migliore.

2 dicembre 2020: È importante non aver subito gol, è importante mantenere la porta inviolata perché dà grande sicurezza e grande forza anche all’interno del gruppo. 

31 ottobre 2020: Sulla riaggressione ci stiamo lavorando, è una cosa che i giocatori devono avere bene in testa, deve scattare nella testa che appena si perde la palla ci deve essere una riaggressione immediata che faciliterebbe anche il lavoro dei difensori e dei centrocampisti.

2 dicembre 2020: Capita che in una partita si possa soffrire due o tre minuti perché giocano anche gli altri. In quei momenti ti devi compattare con le due linee belle strette e lavorare di squadra.

12 dicembre 2020: La fase difensiva anche quando siamo nella nostra area o all’interno del nostro centrocampo deve essere aggressiva e mai passiva e in questo stiamo crescendo.

7 novembre 2020: Mi piacerebbe vedere una squadra sicura che abbia il dominio della partita.

8 novembre 2020: Loro hanno cominciato a buttare qualche pallone dentro l’area quindi è normale che ti devi abbassare. Loro hanno messo tanti giocatori offensivi, la pressione pian piano ti porta ad abbassarti.

22 dicembre 2020: La linea alta è una cosa che proviamo e ha sempre dato ottimi frutti.

8 febbraio 2021: La chiave della crescita del reparto difensivo è che siamo molto più compatti, giochiamo da squadra, corriamo l’uno per l’altro, ci aiutiamo in ogni situazione. Quello ti fa fare il risultato, non prendere gol non è solo merito della difesa ma di tutta la squadra, di tutto l’atteggiamento. Il pressing parte già dagli attaccanti. Quando riesci a salvaguardare la tua area è merito di tutta la squadra.

20 novembre 2020: Questa deve essere la mentalità, non dobbiamo adagiarci nel fare un gol ma continuare a giocare per cercare di chiudere il prima possibile le partite.

24 novembre 2020: Era mancata alla velocità della palla, eravamo lenti a muoverla da destra a sinistra, ci intestardivamo a voler giocare centralmente quando bisognava allargarli per trovare lo spazio tra le linee e attaccare lateralmente la profondità. Era un gioco troppo lento che consentiva loro di rimettersi sempre in posizione, quindi avevamo poi pochi spazi per attaccare.

24 novembre 2020: Se non entri con l’atteggiamento giusto puoi prendere gol e perdere contro chiunque.

5 dicembre 2020: Questa vittoria può darci qualcosa in più, capendo che a volte le partite non si possono vincere sempre giocando bene con azioni pulite ma bisogna vincere anche le partite sporche.

7 dicembre 2020: Nel primo tempo abbiamo perso tutti i duelli mentre nel secondo li abbiamo vinti tutti. Quando porti in campo questo atteggiamento è quello che la Juve ha sempre avuto nel suo DNA e deve sempre mantenere, non deve mai mancare. Quando a quello abbini un gioco migliore, i risultati possono dare fiducia e avere una certa continuità. Il DNA della Juve non deve mai mancare all’interno di ogni partita.

23 gennaio 2021: Il miglior possesso palla nella metà campo avversaria ce l’abbiamo noi e questa è una cosa che mi piace perché è quello che proponiamo dall’inizio della stagione, quello di cercare di portare la palla dall’altra parte e cercare di tenere gli avversari.

6 febbraio 2021: Era difficile riuscire ad essere aggressivi ed alti per andare a fare pressione. Abbiamo optato per una difesa un po’ più bassa per cercare di bloccare le tante linee di passaggio e cercare di ripartire, perché loro portavano avanti tanti giocatori e quindi scoprivano tanto campo.

24 gennaio 2021: È importante non prendere gol, soprattutto per avere grande autostima, continuare ad avere questa voglia di non prendere gol che ti dà una grande forza a livello di squadra.

29 gennaio 2021: Contro difese chiuse bisogna avere pazienza, non bisogna forzare le giocate, bisogna cercare di aprirli, farli correre da una parte all’altra e trovare il momento giusto, lo spazio dove imbucarli.

1 febbraio 2021: In difesa sta funzionando meglio la compattezza, abbiamo lavorato su dei principi difensivi, abbiamo avuto la fortuna che sia rientrato Giorgio.

9 febbraio 2021: Come tipo di calcio questa è abbastanza la Juventus che avevo in mente ad agosto: ogni portatore di palla aveva più opzioni, più movimenti diversi in mezzo al campo, più linee di passaggio per cercare i nostri giocatori. Abbiamo provato per questa partita questa soluzione portando dentro a volte Danilo a volte tutti e due i terzini, per cercare di avere un 4 contro 3 in mezzo al campo e avere il dominio del gioco.

12 febbraio 2021: Abbiamo affrontato queste due squadre, Roma e Inter, in maniera diversa per scelta nostra. Mentalmente non è che la squadra abbia percepito che tutte le partite vadano giocate in questa maniera. Sono scelte in base all’avversario e ci hanno dato dei risultati importanti. L’impostazione rimane sempre la stessa: quella di cercare di comandare il gioco, di andare a prenderli e pressare alto. In certe situazioni non è possibile perché giocando ogni tre giorni è difficile mantenere la pressione per 90 minuti. A volte è meglio di cercare di abbassarti e far gestire a loro il possesso del pallone.

26 febbraio 2021: Abbiamo abbassato il baricentro per le partite che abbiamo affrontato, per le tante partite fatte. Purtroppo anche per i pochi giocatori a disposizione da poter far ruotare.

26 febbraio 2021: L’intensità del gioco la si dà con la velocità della palla, con il ritmo che dài al passaggio: è lì che non si capisce il passaggio da campionato a Champions League. In Champions League la palla va due volte più veloce rispetto al campionato, i giocatori sono molto più reattivi, la velocità del passaggio è molto più intensa, quindi devi fare partite completamente diverse. Dobbiamo migliorare su questo, dobbiamo lavorare sulla trasmissione del passaggio perché deve essere fatta alla stessa velocità sia quando giochiamo in campionato che in Champions.

5 marzo 2021: È importante gestire bene ogni tipo di situazione, ogni tipo di giocata, perché non è possibile andare a 100 all’ora per 90 minuti. Bisognerà fare una partita molto intelligente.

3 aprile 2021: Quando giochi contro squadre che si chiudono basse la profondità soprattutto centrale è difficile da attaccare, lo puoi fare quando sei 30 m più avanti ma quando devi attaccare una difesa che si difende quasi nell’area di rigore è molto difficile anche attaccare la profondità corta, quindi siamo costretti ad andare sugli esterni e cercare di trovare l’ampiezza per poi attaccare l’area di rigore con un po’ di giocatori. Queste sono le soluzioni che proviamo. Soprattutto quando si gioca con squadre che si chiudono e che giocano con 5 devi avere la pazienza di allargare la manovra, di trovare lo spiraglio giusto per riempire bene l’area. Andare direttamente a cercare la profondità diventa sempre difficile.

7 aprile 2021: Avevamo provato questo tipo di soluzione tenendo Cuadrado e Chiesa sempre larghi per bloccare i loro terzini e avere più palleggio in mezzo al campo, portando Danilo a formare un terzetto di centrocampo con Bentancur e Rabiot. La soluzione era quella di tenere il possesso e farli avvicinare per poi colpirli nelle zone che lasciavano scoperte, girare la palla veloce da una parte all’altra per poi andare a fare l’uno contro uno sugli esterni.

11 aprile 2021: La mia idea di calcio è quella di poter dominare di più il gioco, di cercare di avere sempre una certa pressione. Però purtroppo per tante vicissitudini quest’anno non siamo riusciti ad interpretarla in tutte le partite. Devo continuare su questo tipo di calcio che ho in testa. I giocatori sono a disposizione e lavoriamo per poter fare sempre meglio.

ALLENARE LA JUVENTUS

25 agosto 2020: Quando mi hanno chiesto se ero convinto di poter fare l’allenatore della prima squadra mi sono buttato a capofitto e non ho pensato a nient’altro. Ho pensato che sono convinto di essere al posto giusto al momento giusto.

19 settembre 2020: Dubbi non ne ho. Certezze tante. Sono alla Juventus, alleno una squadra di campioni e questa è la certezza più grande che ho. Sono sicuro di quello che sto facendo e di quello che andrò a fare. L’importante è avere bene in testa chiare le cose.

22 dicembre 2020: Non so quale evoluzione tattica può avere questa squadra, io sto cercando di mettere insieme le mie idee, i giocatori le stanno capendo e quindi continuiamo su questo modello di gioco.

7 novembre 2020: Allenare la Juve è bello, entusiasmante. Sono entrato piano piano però fin dal primo giorno mi sono sentito subito a mio agio in questo ruolo, in questa società. Sono solo all’inizio posso solo migliorare.

1 dicembre 2020: Sono sicuro che i giocatori mi seguono, sanno quello che devono fare e quello che vogliono fare.

5 febbraio 2021: Stavo parlando prima con i miei collaboratori e riguardando la partita dell’andata abbiamo visto che non mandavamo a saltare McKennie sui calci d’angolo, facevamo battere a Kulusevski i calci piazzati. Non conoscendo bene i giocatori non potevamo ancora sapere dove metterli e cosa fosse per loro meglio fare durante la partita. Infatti abbiamo scoperto che Kulusevski non è un grandissimo calciatore di calci d’angolo, che McKennie è molto bravo ad andare a saltare. Se non hai avuto partite amichevoli per scoprire queste cose e poi le devi provare anche durante la partita.

9 febbraio 2021: In base a come potevano venirci a prendere abbiamo deciso di portare i due terzini dentro il campo abbassando un nostro centrocampista in mezzo ai due centrali per avere superiorità in mezzo al campo e maggior controllo nel possesso e nella costruzione. Penso che l’abbiamo fatto bene nonostante i pochi giorni per poterlo programmare e allenarlo. È una cosa che ci piace, piace ai giocatori essere sempre in posizioni diverse per dare soluzioni di passaggio diverse. Di questo sono molto soddisfatto.

1 marzo 2021: Io non invidio nessuno, né chi ha fatto gavetta né chi no. Ho avuto la fortuna di partire subito dalla Juventus e credo che l’avrebbero accettata tutti. Di questo sono stracontento.

5 marzo 2021: Abbiamo fatto un progetto che all’inizio per tutti sembrava bello perché c’era il lancio di giovani o un inserimento graduale di giocatori nuovi, mentre adesso i giovani non vanno più bene e mancano gli anziani. Di partita in partita i giudizi cambiano, quindi noi siamo tranquilli perché abbiamo in testa le nostre cose, sappiamo quello che dobbiamo fare. Problemi non ne abbiamo. Il progetto va avanti.

8 marzo 2021: Per quanto riguarda me non credo che sarà una partita decisiva. Continuo a lavorare giorno per giorno sapendo bene qual è il mio progetto e quale sarà il progetto della società. Però domani è una partita decisiva per la Champions League.

8 marzo 2021: Domani è uno scontro diretto, qualificazione di Champions League, poi per il futuro io sono qua ma deciderà sempre la società in base ai risultati, come sempre.

9 marzo 2021: Non so se a Sarri sia stata fatale l’eliminazione in Champions League. Io sono l’allenatore della Juventus in questo momento e lavorerò per un progetto iniziale che è stato fatto per una visione più ampia, più a 360°, per più anni. Quest’anno è stato solo l’inizio di un nuovo progetto e quindi continuo sereno per il mio lavoro.

13 marzo 2021: L’obiettivo di allenare la Juventus è sempre quello di portare a casa trofei, è successo quasi sempre in questi anni e quindi sono sempre stati raggiunti, adesso abbiamo ancora la possibilità di raggiungerli quindi andiamo avanti per la nostra strada.

13 marzo 2021: Non avendo a disposizione tanti slot avevo preferito fare due cambi insieme per non condizionare poi le sostituzioni nei supplementari.

21 marzo 2021: Io non non mi giudico. Siete già in tanti voi che lo fate quotidianamente, quindi spetta a voi giudicare come sempre.

21 marzo 2021: Ho sempre un confronto con i miei dirigenti, col presidente. Ci siamo parlati anche dopo la partita.

21 marzo 2021: Sul mio futuro l’ho già detto mille volte: io continuo a lavorare e poi ci sarà una società che che deciderà. Quindi io lavoro giorno per giorno, partita dopo partita per cercare di fare il meglio per questa squadra, poi alla fine dell’anno ognuno tirerà le somme e deciderà il futuro di ognuno.

2 aprile 2021: La decisione su Dybala, Arthur e McKennie l’ho presa io. La società ha fatto il resto prendendo le proprie decisioni. Queste decisioni le prendiamo insieme, però per quanto riguarda la parte tecnica ho deciso io.

2 aprile 2021: Torniamo sempre sul discorso del mio futuro… Penso che siano già state dette tante cose, è stato ribadito dalla società. Io penso partita dopo partita a fare il mio lavoro. È chiaro che se perdi 10 partite è giusto che vai a casa. Il mio obiettivo è quello di fare bene e continuare a lavorare alla Juventus.

6 aprile 2021: Non mi aspettavo nessuna risposta della società sull’incontro tra Allegri e Agnelli. Sono stato avvertito dal presidente in persona di questo incontro, è normale che possa esserci perché a parte il calcio l’amicizia resta. Lo trovo una cosa normale.

6 aprile 2021: Io ho un contatto quotidiano con il presidente, ci diciamo sempre tutte le cose che succedono, abbiamo questo tipo di rapporto perciò ero al corrente di questo incontro e sono al corrente anche della sua fiducia che mi dà grande serenità. Su questo non ho nessun problema. Poi è normale che i risultati cambino il lavoro degli allenatori e il lavoro di tutti. Starà a me far sì che io possa essere ancora l’allenatore l’anno prossimo.

7 aprile 2021: Ci sono tante cose che ho fatto sbagliate, ma le rifarei perché il primo anno da allenatore non è semplice. Ti butti a capofitto con le tue idee, cerchi di avere delle cose in testa da poter trasmettere alla squadra, a volte fai bene a volte sbagli. Però mi serviranno per il futuro. Quest’anno sono successe tante cose, credo sia stato il campionato più complicato, non solo per me ma per tutti, per tante ragioni. Mi servirà sicuramente per il futuro. Ho sbagliato come sbagliano tutti, ma da questi sbagli posso trarre delle conclusioni che non potrò più ripetere in futuro.

11 aprile 2021: Mi darei un 6 di stima perché sicuramente potevo fare di più. Quando non raggiungi certi risultati il principale responsabile è l’allenatore. Da qui devo continuare a lavorare per fare sicuramente meglio.

18 aprile 2021: Sono abituato alla pressione fin da quando ero giocatore, lascio parlare.

GLI OBIETTIVI STAGIONALI

28 ottobre 2020: Non è un anno di transizione, è un anno di costruzione ma vogliamo raggiungere risultati. Non sono qua per costruire senza raggiungere le vittorie, ci vorrà magari un po’ più di tempo ma dobbiamo sapere che i risultati devono arrivare attraverso un tipo di gioco che magari stiamo facendo un po’ fatica ad assimilare.

20 novembre 2020: Adesso deve iniziare il nostro campionato, il periodo di adattamento è finito, da adesso fino a Natale avremo 10 partite da giocare come se fossero delle finali. Già da domani voglio vedere uno spirito diverso, combattivo, giocare con grande forza per raggiungere i risultati.

23 novembre 2020: Sabato sera non abbiamo fatto niente, è stata solo una partita fatta bene. Se non diamo continuità alle prestazioni, ai risultati, non siamo una grande squadra e non siamo la Juventus.

1 dicembre 2020: Non sono assolutamente preoccupato dopo il pareggio di Benevento.

2 dicembre 2020: Il nostro cambiamento tra Champions e campionato è una cosa strana. Non dovrebbe essere così perché dovremmo affrontare le due competizioni con la stessa ferocia e la stessa voglia. In questo inizio non lo è stato però stiamo lavorando per questo.

3 gennaio 2021: Non dobbiamo guardare quelle che stanno davanti, bisogna guardare partita dopo partita a vincere le nostre. In futuro, nei prossimi mesi, vedremo a che punto saremo.

9 gennaio 2021: La nostra voglia di raggiungere il risultato e di cercare la vittoria deve essere uguale tutte le domeniche perché dobbiamo fare un percorso di vittorie per trovarci ad aprile a vedere a che punto siamo.

20 gennaio 2021: C’è stato l’orgoglio di un gruppo di campioni che non vogliono abbandonare i trofei, che hanno ancora fame, che vogliono cercare di arrivare fino in fondo in qualsiasi competizione.

26 gennaio 2021: Il bilancio di metà stagione è positivo: potevamo avere qualche punto in più ma venendo da una stagione faticosa come quella dell’anno scorso qualche battuta d’arresto era normale ci fosse. Siamo ancora in lotta su tutto, il nostro obiettivo è arrivare fino in fondo.

16 febbraio 2021: Non è l’obiettivo principale la Champions. Iniziamo la stagione cercando di centrare tutti gli obiettivi: abbiamo vinto la Supercoppa, siamo in finale di Coppa Italia, siamo ancora in Champions League e siamo ancora ben messi per il campionato. Quando si inizia la stagione non si pensa ad un solo obiettivo ma si cerca di centrarne il più possibile.

21 febbraio 2021: Non sono preoccupato, venivamo da 11 vittorie su 13 partite, non ero assolutamente preoccupato, era normale che prima o poi ci sarebbe stata una falsa partita, una battuta d’arresto.

1 marzo 2021: C’è il carattere per vincere lo scudetto all’interno di questa Juventus, altrimenti non parlerei dello scudetto. Non parlo solo come allenatore della Juventus ma come allenatore del gruppo squadra. So che i ragazzi ci credono, si allenano bene, hanno questa voglia di tornare a conquistare il titolo. Questo mi fa stare tranquillo. Gli obiettivi sono sempre gli stessi anche se abbiamo qualche punto in meno.

13 marzo 2021: Siamo a marzo, abbiamo ancora davanti 13 partite di campionato più la finale di Coppa Italia, quindi non è che è finita mercoledì la nostra stagione. Riparte con grande voglia, con grande voglia di dimostrare che siamo la Juventus, possiamo ancora arrivare a giocarci il campionato fino all’ultima partita.

20 marzo 2021: Sappiamo che noi dobbiamo cercare di vincere più partite possibili ma non dipenderà solo da noi, dipenderà molto anche da quello che faranno le altre squadre. Però noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro sapendo che abbiamo la possibilità di vincere tutte le partite perché dobbiamo credere in questo, e quindi facendo questo metteremo maggior pressione a chi sta davanti. La squadra è convinta e consapevole di quello che si può fare, sa di poter recuperare punti e su questo stiamo lavorando. Siamo straconvinti che dipenderà solo ed esclusivamente da noi facendo il nostro lavoro ogni domenica.

21 marzo 2021: Dobbiamo continuare a credere nello scudetto. Dobbiamo continuare a fare il nostro percorso, il nostro lavoro per cercare di essere sempre lì. Il nostro obiettivo non cambia, bisogna solamente cambiare la testa perché per giocare queste partite ci vuole tutto un altro atteggiamento, perché indossiamo una maglia importante e quindi va sempre onorata.

2 aprile 2021: L’approccio nostro non è cambiato perché il nostro obiettivo è quello di vincere tutte le partite, si gioca per cercare di vincere tutte le partite e poi vedere cosa succede sia davanti che dietro. L’obiettivo nostro è giocare partita per partita e fare più punti possibili. Guardiamo partita per partita.

3 aprile 2021: Quando non vinci non puoi essere soddisfatto. C’è da lavorare, c’è da migliorare, lo sappiamo. Stiamo cercando di fare questo, abbiamo bisogno di vincere le partite perché quelle ti dànno serenità. Non siamo contenti di come sta andando la stagione, stiamo perdendo tanti punti per strada. C’è solo da lavorare per poter migliorare.

3 aprile 2021: Dobbiamo avere la pressione di dover centrare l’obiettivo. Eravamo abituati a lottare sempre per il primo posto, adesso ci troviamo in un’altra situazione. È normale che la squadra abbia la pressione di centrare l’obiettivo delle prime quattro.

6 aprile 2021: La pressione c’è, siamo abituati ad averla. Prima era per lottare per il primo posto, quindi era una pressione diversa, mentre adesso c’è la pressione di centrare il posto in Champions. Non siamo abituati ma sappiamo che dobbiamo avere questa pressione perché non dobbiamo solo guardare quelli davanti ma anche quelli dietro.

7 aprile 2021: L’obiettivo è di finire tra le prime quattro, arrivare davanti diventa difficile. Ci siamo posti l’obiettivo di fare benissimo in queste 10 partite, di vincere questo mini campionato di 10 gare e poi prepararci per la finale di Coppa Italia.

18 aprile 2021: Noi dobbiamo pensare a noi stessi. Sappiamo che dobbiamo giocare ancora 7 partite. Dobbiamo vincere il più possibile per arrivare in Champions League. Se giochiamo con questo spirito, con questa voglia di portare a casa il risultato, sono convinto che non ci sarà nessun problema per il proseguo del campionato.

LE CONDIZIONI AVVERSE

19 settembre 2020: È stato un precampionato corto per tutti, c’è stata poca possibilità di stare insieme e di preparare qualche amichevole in più, ma lo è stato per noi ed anche per le altre squadre. È stato un precampionato diverso dal solito ma sarà una stagione diversa dalle altre per tutti, andremo incontro a tante partite in pochissimi giorni ma dovremo prepararci per questo.

1 dicembre 2020: Siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo e un tipo di calcio diverso non avendo fatto neanche tanta preparazione un po’ più di tempo era normale averlo per meccanizzare alcuni movimenti e anche per conoscersi i giocatori tra di loro.

24 gennaio 2021: Dall’inizio del campionato non abbiamo ancora avuto tutti a disposizione, quindi non abbiamo avuto neanche la possibilità di farli ruotare. Erano quasi sempre gli stessi, per periodi diversi ma sempre gli stessi.

21 febbraio 2021: Non si può sempre avere l’attenzione al 100% quando giochi 15 partite in 40 giorni, come se avessimo giocato metà campionato in un mese e mezzo. È normale che ci siano tanti infortuni, a volte arriva poca lucidità.

27 febbraio 2021: Stiamo giocando tante partite ravvicinate, i giocatori sono pochi, è normale che dopo un po’ arriva un po’ di stanchezza e ti manca un po’ di lucidità quando devi fare la scelta giusta.

3 aprile 2021: I ragazzi sono tornati e giovedì, venerdì dalle nazionali. Dovevamo monitorare quanti minuti avevano giocato e i viaggi che avevano fatto. Era importante che recuperassero per la partita di oggi. Hanno dato tutto quello che potevano, hanno fatto anche molto bene, oltre le aspettative.

6 aprile 2021: Abbiamo parlato del calo di prestazioni e di rendimento dopo febbraio, c’è stato un po’ di calo nella qualità del gioco. Però sicuramente le tante partite non ci hanno agevolato, i tanti infortuni non ci hanno agevolato, abbiamo sempre dovuto cambiare formazione e non dare la continuità a certi giocatori per un tot di partite. Abbiamo perso la fluidità che potevamo avere in certe gare, che abbiamo portato avanti. Magari anche dopo la Champions il nostro calo mentale è venuto. Da lì non ci sono più scuse.

7 aprile 2021: Ho intrapreso questo percorso ad agosto cercando di inculcare nella testa un certo tipo di gioco. L’abbiamo fatto per una parte della stagione. Per tante vicissitudini non abbiamo mai potuto avere la continuità di avere più o meno gli stessi giocatori da una settimana all’altra. C’era sempre un problema.

I SENATORI

19 settembre 2020: Bonucci, Chiellini e Buffon si stanno comportando da professionisti, mi chiamano Mister come è normale che sia anche nei confronti degli altri compagni.

28 novembre 2020: Quando ci mancano alcuni giocatori d’esperienza facciamo fatica, come era già successo altre volte.

10 gennaio 2021: Mercoledì Giorgio giocherà, sta molto meglio, si sta allenando con continuità dopo la sosta. Mercoledì avrà spazio per poter mettere minuti nelle gambe.

16 gennaio 2021: Chiellini sta bene. Fortunatamente dopo la partita non ha avuto nessun problema. È pronto e carico, ha voglia di giocare questa grande sfida. Noi siamo finalmente contenti di avere Giorgio a pieno servizio, è un valore aggiunto per la nostra squadra.

19 gennaio 2021: Giocherà Szczesny in porta. Gigi ha avuto qualche problemino. Questo era già stato deciso prima.

23 gennaio 2021: Giorgio già nel riscaldamento col Napoli si era fermato per un dolorino alla schiena, ha stretto i denti ed è riuscito a giocare tutti i 90 minuti. Viene da un periodo lungo di inattività quindi anche per lui fare delle partite così ravvicinate non è semplice. Sta recuperando bene, si sente bene, questa è la cosa più importante.

27 gennaio 2021: Avere Gigi è un piacere, vederlo allenarsi tutti i giorni con la voglia che ha che sembra ancora un ragazzino. Avrà ancora spazio quest’anno perché sta dimostrando di essere un portiere ancora tra i migliori al mondo. Speriamo di poterlo avere ancora per un po’ di tempo.

30 gennaio 2021: Sono contento che Giorgio sia tornato, sta disputando tante partite di seguito che non capitava da un po’ di anni. Ancora oggi sta dimostrando di essere uno dei migliori.

5 febbraio 2021: Chiellini aiuta tantissimo sull’aspetto mentale. È uno abituato a vincere, sa cosa vuol dire raggiungere le vittorie con il sacrificio, stringere i denti e lottare fino all’ultimo minuto. Quello è lo spirito che ha sempre avuto la Juventus, che non deve mai mancare.

5 marzo 2021: I veterani stanno dando come sempre il loro contributo, hanno dato una grossa mano per fare inserire questi ragazzi. Non è facile arrivare nel mondo Juve con tante pressioni, con il peso di dover vincere tutte le partite. Sono tranquillo e fiducioso perché il gruppo storico fa sempre la sua parte.

9 marzo 2021: Non è una fine per i veterani. C’è grande delusione all’interno di tutta la squadra, non parlo solo dei veterani ma anche dei più giovani. L’obiettivo di tutti era quello di centrare la qualificazione, quindi non parlerei per loro come la fine di un ciclo. Ciclo che è appena iniziato e quindi chi ne farà parte sarà orgoglioso di essere ancora all’interno di questo gruppo.

13 marzo 2021: Il malumore di Bonucci è di chi vuole far parte della partita, di essere importante per cercare di raggiungere risultato. Lui mi aveva chiesto 10 minuti prima di uscire, perché aveva i crampi.

20 marzo 2021: Buffon sta meglio, si è allenato, adesso vedremo se potrà iniziare dall’inizio oppure continuare con con Tek.

2 aprile 2021: Chiellini sta bene, è rientrato dalla Nazionale perché non poteva giocare la seconda e la terza perché era su un campo sintetico. Ringraziamo anche Mancini che ce l’ha fatto tornare a casa prima. Si è allenato bene, è a disposizione. Speriamo di poterlo vedere in campo ancora a lungo.

7 aprile 2021: Era già deciso di di far giocare Buffon. Siccome c’era stata qualche critica nei confronti di Szczesny dopo l’ultima partita, ieri avevo detto che avrebbe giocato lui tenendo in panchina Gigi. Però io avevo già parlato con il ragazzo. Lui era già stanco quando era rientrato dalla Nazionale perché aveva fatto tre partite di fila, quindi aveva bisogno di staccare con la testa e di riprendere energie. Avevo già in testa di far giocare Gigi, però Tek rimane il titolare della Juventus.

11 aprile 2021: Con Chiellini parlavamo durante la partita perché loro avevano cambiato il loro sistema di gioco portando tanti giocatori tra le linee e quindi stavamo pensando anche un cambio di modulo all’interno della gara.

I GIOVANI

20 settembre 2020: Si è fatto male Alex Sandro l’altro giorno e non ho avuto nessun dubbio di mettere dentro un ragazzo dell’Under 23 perché si allenava con noi dall’inizio e mi dimostrava grande serenità e fiducia. Se c’è da mettere dentro un ragazzo che merita non c’è nessun problema.

21 febbraio 2021: I giocatori dell’Under 23 sono delle alternative che possono tornare utili perché abbiamo pochi giocatori in questo periodo. Loro sono della rosa della prima squadra, in particolare Fagioli e Dragusin. Se ci sarà bisogno potranno giocare dall’inizio.

28 novembre 2020: Quando ci mancano alcuni giocatori d’esperienza facciamo fatica, come era già successo altre volte.

2 dicembre 2020: Quando hai la possibilità di schierare un giocatore credo sia bello per lui prima di tutto ma anche per il club, per far vedere che dal settore giovanile tanti giocatori si possono avvicinare alla prima squadra. Stasera sul 3-0 abbiamo avuto la possibilità di inserire Dragusin.

4 dicembre 2020: Dragusin è un giocatore fisicamente fortissimo, molto giovane perché ha 18 anni. Deve crescere sicuramente molto sul piano tecnico però allenandosi tutti i giorni con grandi campioni avrà tempo per riuscire a farlo.

13 gennaio 2021: Una grande soddisfazione per me e per la società perché vuol dire che questi giovani sono stati scelti bene, era la prima partita per tanti, hanno dimostrato di essere giocatori della Juventus, hanno fatto una grande partita perché non era facile giocare una partita così importante di Coppa in una sfida secca. Hanno fatto veramente bene. Sono veramente contento.

27 febbraio 2021: Purtroppo avevamo tante assenze, avevamo ragazzi bravi ma non ancora pronti per giocare questo tipo di partita.

23 gennaio 2021: Dragusin è pronto. Forse giocherà mercoledì in coppa, però per domani credo di avere a disposizione ancora Chiellini.

27 gennaio 2021: Fagioli era alla sua prima partita, ha fatto una grande partita sia a livello tecnico che fisico. È un giocatore di grande prospettiva, cercheremo di farlo crescere al meglio.

27 gennaio 2021: Non so quanti di questi ragazzi potremo vedere anche nelle altre competizioni, dipende da quello che ci aspetterà in futuro. Non facile è catapultarli da una partita di Coppa ad una partita di campionato.

29 gennaio 2021: La trafila per arrivare in prima squadra è che devono essere bravi per giocare nella Juventus.

13 marzo 2021: Il progetto che è stato intrapreso negli ultimi anni era stato quello di mettere all’interno della squadra dei giocatori giovani, però arricchita dall’esperienza di giocatori di una certa caratura quali sono Cristiano, Giorgio, Leo, Gigi. Quindi è impossibile fare una squadra con solo giovani, all’interno di questa ci devono essere anche giocatore un po’ più esperti che possono dare il loro contributo a far crescere questi giocatori.

22 febbraio 2021: Fagioli è entrato bene, con una bella personalità. È un giocatore che ha il calcio nella testa, è una cosa molto importante soprattutto nel calcio di oggi. Può giocare in più ruoli, ma secondo me può fare benissimo il regista perché ha i tempi di gioco e si posiziona sempre bene nella ricezione e guarda in avanti. Lavoreremo per cercare di migliorarlo, perché è ancora molto giovane quindi non diamogli troppe responsabilità.

27 febbraio 2021: Ci è mancata un po’ di aggressività, soprattutto in occasione del gol. Bisognava accorciarlo prima per impedirgli di crossare facilmente. Sono piccolezze che purtroppo i giovani ancora non capiscono perché queste fanno la differenza e fanno portare a casa i punti.

27 febbraio 2021: Mancavano giocatori di esperienza. Tanti giocatori giovani, pochi che si facevano sentire e capivano qual era il momento della partita. Infatti ho chiesto a Cristiano e ad Alex di farsi sentire per far capire il momento, però purtroppo ce n’erano troppo pochi.

5 marzo 2021: Fagioli può giocare dal primo minuto come può non giocare. Dipenderà anche da chi avremo a disposizione. Può iniziare come può stare in panchina. Si sta allenando bene, sa quello che deve fare, gli allenamenti li sta facendo bene. È sicuro delle sue capacità, siamo tranquilli anche in caso dovesse iniziare dall’inizio.

6 marzo 2021: L’intuizione di Danilo davanti alla difesa è nata ieri pensandoci nella notte su quale giocatore poteva rendere meglio in quella posizione per avere equilibrio. Lui è un giocatore intelligente che può fare tutto, sa giocare a due tocchi, è sempre messo bene con il corpo. Non ho avuto dubbi nello schierarlo da centrocampista.

8 marzo 2021: Non mi piace fare il mago ogni partita e dover cambiare i giocatori, se ho i giocatori a disposizione cerco di farli giocare bene nelle proprie posizioni.

17 aprile 2021: Non è un azzardo utilizzare Fagioli. Kulusevski ha 20 anni come gli altri. Magari passa inosservato, ha giocato tante partite importanti, è sempre stato a disposizione, non c’è stato il rischio di non vederlo in campo e di bruciarlo. Fagioli nel suo ruolo ha altri giocatori davanti, però non ci sarebbe nessun problema nel poterlo vedere in campo. Nelle altre squadre a livello europeo in queste occasioni hanno potuto sfruttare dei giovani perché hanno visto in loro certe caratteristiche che potevano tornare utili alla squadra. Durante l’anno non mi sembra che abbiamo avuto questi problemi.

KULUSEVSKI

19 settembre 2020: Kulusevski è un giocatore che può giocare in qualsiasi posizione d’attacco perché è talmente intelligente da trovarsi la posizione da solo in mezzo al campo.

1 dicembre 2020: Kulusevski da quando è alla Juventus ha sempre giocato nello stesso ruolo, se qualcuno non l’ha visto ha sempre giocato in trequarti partendo da posizione esterna per cercarsi la posizione a fianco del nostro attaccante. La posizione è sempre stata quella.

23 gennaio 2021: Attaccante può essere una delle posizioni di Kulusevski. Lui può ricoprire più ruoli, può giocare seconda punta, esterno, centrocampista che viene dentro il campo. È un ragazzo giovane, ha questa fortuna, è anche capace di ricoprire più posizioni dentro il campo. Forse giocando da seconda punta in questo momento della sua crescita e della sua carriera è un po’ più libero di muoversi, anche con meno compiti difensivi. In questo momento si sente più leggero quando gioca in quella posizione.

13 marzo 2021: Kulusevski è giovane, ha 20 anni, ha grandissimi margini di miglioramento sia a livello tecnico che a livello tattico. Giocatore che può giocare in tanti ruoli però lo proveremo sicuramente anche in una posizione più centrale, da centrocampista, perché ha il fisico per poter giocare anche in quella posizione.

26 febbraio 2021: Kulusevski sta giocando tanto e lo sta facendo in un ruolo non suo però lo sa fare bene. L’ha fatto anche in altre occasioni quando era a Parma. Quello che chiediamo a lui in questo momento è un gioco leggermente diverso dalle sue caratteristiche, però lo può fare sicuramente bene.

6 marzo 2021: Kulusevski sta reagendo da campione. È normale quando arrivi a giocare nella Juventus a 20 anni, hai tante pressioni, non è la stessa cosa giocare nella Juventus o nel Parma. Qui ci sono diverse pressioni in più, ogni partita è diversa, ogni passaggio è importante. Lui sta dimostrando di essere un grande campione ma lo sa perché sta diventando un campione nella testa ancor prima che nelle prestazioni.

14 marzo 2021: Credo che mezzala potrebbe essere il ruolo futuro di Kulusevski perché ha tanti chilometri nelle gambe, è un giocatore che corre tanto, ha tanta qualità anche per farsi trovare a disposizione nella costruzione, quindi ci lavoriamo. In tante occasioni non abbiamo potuto farlo perché avevamo assenza davanti e quindi l’abbiamo dovuto adattare a fare anche il secondo attaccante.

3 aprile 2021: Sono errori accettabili quelli come quello di Kulusevski, perché è un ragazzo di vent’anni che è al primo anno con la Juventus. C’è da tenerli su col morale, perché può capitare a un giocatore anche della sua classe ma soprattutto pensando che è un giocatore di vent’anni che sta giocando a un certo livello solo quest’anno.

11 aprile 2021: Kulusevski aveva bisogno anche di questo gol per togliersi un po’ di dosso la pressione per l’errore che aveva fatto nel derby. Ha fatto la gara che gli avevamo chiesto, giocava largo tenendo sempre il loro quinto basso per poter dare più libertà a Cuadrado nella spinta, poi veniva dentro il campo per poter dialogare con gli altri due attaccanti.

BERNARDESCHI

26 settembre 2020: Bernardeschi e Douglas Costa sono due giocatori d’attacco che possono giocare su entrambe le fasce, però da attaccanti.

3 ottobre 2020: C’è la possibilità che giochi Cuadrado a sinistra oppure il ritorno di Frabotta, sono due potenziali titolari.

24 ottobre 2020: Bernardeschi è un giocatore che noi vogliamo proporre per tutta la fascia, un ruolo che aveva ricoperto già un po’ quando giocava nella Fiorentina mentre quando è arrivato qua alla Juve ha svolto più una copertura da attaccante esterno nel tridente. Io lo vedo più da giocatore di fascia.

5 gennaio 2021: Al posto di Alex Sandro abbiamo terzini in quel ruolo, Cuadrado e Danilo a destra, Alex Sandro e Frabotta a sinistra. Valuteremo chi starà meglio in condizione domani e decideremo. Non abbiamo grande scelta.

13 gennaio 2021: Volevo vedere Bernardeschi da terzino perché era da un po’ che ce l’avevo in testa ma non avevamo mai avuto l’occasione, avendo sempre partite di campionato ravvicinate c’era stato poco spazio per avere questa prova. Stasera ha fatto una buona partita di grande corsa e intensità. Sono molto soddisfatto della sua prestazione.

2 marzo 2021: Bernardeschi non è la prima partita che fa il terzino, l’aveva già fatto in coppa. Deve migliorare un po’ nella fase difensiva però ha una gamba importante. Lui lo sa, gliene ho parlato anche ad inizio stagione che secondo me avrebbe potuto ricoprire questo ruolo, si sta applicando. In certe partite lo può fare benissimo.

8 marzo 2021: Con Bernardeschi avevo parlato quest’estate in vacanza, l’ho incontrato al mare e gli avevo prospettato l’idea che ho in mente di farlo giocare da terzino sinistro, che secondo me era nelle sue possibilità. Mi ha dato la sua disponibilità, c’è stata poco tempo per poterlo fare.

IL CENTROCAMPO

25 agosto 2020: Arthur è un bravo giocatore, lo abbiamo visto e ammirato nel Barcellona e nella Nazionale negli ultimi anni: è un centrocampista di costruzione che può ricoprire più ruoli, da regista a mezzala, anche centrocampista a due.

1 febbraio 2021: Arthur è una mezzala di costruzione, molto bravo nel gestire la palla, dà i tempi alla squadra, è sempre in movimento per cercare di essere di aiuto anche quando gli altri non sono in possesso. È uno che ci dà delle grosse geometrie.

20 marzo 2021: Arthur in questo momento è più una mezzala di costruzione, un regista di costruzione che si abbassa e riesce ad assecondare anche l’altro centrocampista.

19 ottobre 2020: Noi abbiamo 4 centrocampisti di ruolo, magari nessuno è regista quindi siamo costretti a giocare con due mediani che però in quella posizione si trovano a meraviglia. Non sono né registri né mezzali quindi penso che il centrocampo a due sia la soluzione migliore per i nostri 4 centrocampisti.

21 febbraio 2021: Arthur sicuramente manca perché è l’unico con caratteristiche diverse rispetto agli altri nostri centrocampisti.

2 dicembre 2020: In base a dove vogliamo sviluppare di più l’azione giochiamo con un trequartista adatto a queste caratteristiche: se abbiamo Alex Sandro che spinge come stasera, allora preferiamo mettere un destro che viene dentro il campo; mentre se spinge Cuadrado preferiamo avere un mancino che viene dentro il campo.

21 dicembre 2020: Con 3 centrocampisti diversi tra di loro abbiamo giocatori che si interscambiano tra di loro, uno più tecnico, l’altro più di inserimenti. Rodrigo sa fare tutto.

6 marzo 2021: Arthur è l’unico che abbiamo con queste caratteristiche, è l’unico che ci fa uscire bene con il gioco, anche sotto pressione è sempre lucido. La squadra trova sempre qualche aspetto positivo quando lui è in possesso, ti dà grande ritmo, riesce a far giocare bene gli altri giocatori, si trova sempre nella posizione giusta.

6 marzo 2021: L’intuizione di Danilo davanti alla difesa è nata ieri pensandoci nella notte su quale giocatore poteva rendere meglio in quella posizione per avere equilibrio. Lui è un giocatore intelligente che può fare tutto, sa giocare a due tocchi, è sempre messo bene con il corpo. Non ho avuto dubbi nello schierarlo da centrocampista.

2 aprile 2021: Danilo è un’opzione sia in difesa che a centrocampo.

È COLPA DEI GIOCATORI

28 ottobre 2020: L’obiettivo era di andare a fare l’uno contro uno con Chiesa con l’inserimento di Rabiot per portar via Sergi Roberto, perché se non portavamo nessuno in quello spazio Sergi Roberto riusciva a controllarlo tranquillamente. Solo che poi i giocatori fanno le scelte.

28 ottobre 2020: Per tanti era una delle partite che non avevano mai giocato, una delle prime apparizioni in Champions League. La diversità di personalità e di bravura per giocare questo tipo di gare si vede.

8 novembre 2020: È più l’insoddisfazione per la gestione sbagliata degli ultimi 10 secondi, tutto sommato la gara era stata gestita bene. Purtroppo le partite si vincono giocando fino alla fine.

28 novembre 2020: Non siamo ancora bravi a capire i momenti della partita. Manchiamo di personalità e su questo dobbiamo lavorare.

7 dicembre 2020: Della mia Juve non mi piace quando qualche giocatore approccia alla partita non al 100%.

22 dicembre 2020: Siamo entrati molli, non con l’atteggiamento di una squadra che vuole raggiungere la vittoria a tutti i costi. Quando inizi la partita così diventa tutto più difficile.

22 dicembre 2020: L’atteggiamento di oggi è stato sbagliato perché avevamo la testa già alle vacanze e non deve succedere, con dei campioni in campo l’obiettivo deve essere sempre quello di vincere le partite, soprattutto in un momento così delicato della stagione.

17 gennaio 2021: La partita l’avevamo preparata in un modo. Purtroppo non è andata così. Ci è mancata la rabbia, l’intensità che ha messo l’Inter. Quando non vai a pari livello durante queste partite diventa tutto più difficile. Bisogna avere più voglia di vincere e di lottare. Quando entri in campo timoroso e pauroso diventa tutto più difficile.

19 gennaio 2021: Mi dispiace soprattutto per i giocatori perché sono stati tirati in ballo, chi più chi meno, soprattutto attaccando giocatori giovani che non era il caso di attaccare. Io mi sono preso le mie responsabilità, preferisco che attacchiate me piuttosto che loro.

17 febbraio 2021: C’è stato un approccio così difficoltoso perché se dopo un minuto vai sotto di un gol in questo modo così rocambolesco è normale che un po’ di fiducia nei giocatori viene a mancare. Avevamo preparato la partita in modo diverso.

21 febbraio 2021: Può capitare di tirare in porta, a volte di passarla, però dipende molto dalle circostanze dell’azione. Non tante volte si arriva con i centrocampisti in quella zona o se arrivano magari preferiscono fare l’ultimo passaggio, sono caratteristiche dei giocatori.

26 febbraio 2021: Io sto bene però non posso giocare, giocherei volentieri al posto di qualcuno.

9 marzo 2021: Quando commetti 4 errori in un ottavo di finale di Champions è normale che poi possa succedere di andare fuori dalla qualificazione.

21 marzo 2021: Purtroppo quando non hai l’atteggiamento giusto e non vuoi con il cuore raggiungere questi tipi risultati vai incontro anche a questa gara.

21 marzo 2021: Non è un atteggiamento, questi sono errori tecnici individuali quindi sono difficili da cambiare per un allenatore, perché non è nella testa del giocatore, può arrivarci fino a un certo punto ma poi sono i giocatori che vanno in campo e magari hanno questi attimi dove non hanno la concentrazione al 100%.

18 aprile 2021: Abbiamo visto durante tutta la stagione, sennò non saremmo qui in questa posizione, che abbiamo non affrontato tutte le partite con la stessa motivazione, la stessa aggressività. Quando giochi in questa maniera diventa molto più facile, perché in campo si vede totalmente un’altra squadra. Purtroppo durante l’anno è capitato spesse volte che non l’abbiamo avuta e abbiamo perso tutti per strada.

LA ROSA COMPETITIVA

28 ottobre 2020: Non abbiamo neanche la possibilità di far ruotare i giocatori, quindi era normale andare a soffrire contro il Barcellona.

28 ottobre 2020: Da noi uno arriva dal Parma, uno della Fiorentina, uno dal campionato tedesco e quindi sono diverse le mentalità e le prospettive.

22 dicembre 2020: La squadra è molto competitiva. Capita ogni tanto di avere una giornata storta. La squadra è forte, sa dove vuole arrivare e ha grandi margini di miglioramento.

5 gennaio 2021: Abbiamo una rosa competitiva in tutti i settori. 11 giocatori per affrontare la partita di domani li troveremo.

23 gennaio 2021: Sono soddisfatto della rosa che ho a disposizione. È un gruppo fantastico di giocatori forti, non ho bisogno di niente.

5 febbraio 2021: Bentancur ha un ruolo importante. Ha iniziato la stagione un po’ sottotono ma aveva fatto tante partite l’anno scorso, non aveva avuto tempo per rifiatare, aveva tirato la carretta per gli ultimi mesi di continuo giocando tante partite ravvicinate.

5 febbraio 2021: Noi abbiamo la fortuna di avere una rosa ampia con giocatori di livello, quindi il turnover può essere una grande soluzione.

26 febbraio 2021: Per i pochi giocatori a disposizione da poter far ruotare, abbiamo sempre fatto giocare più o meno gli stessi, non ci sono state tante rotazioni.

1 marzo 2021: Abbiamo cercato di costruire una squadra super competitiva e lo siamo.

5 marzo 2021: Non abbiamo grande scelta né una rosa lunga per poter scegliere i centrocampisti, perché ne abbiamo pochi. Dovremo inventarci qualcosa per cercare di mettere in campo la formazione migliore.

18 aprile 2021: Chiesa e McKennie purtroppo sono dovuti uscire per infortunio. Ho messo dentro chi avevo a disposizione.

2 Replies to “Pirlo contro Pirlo”

  1. Complimenti per questo lavoro mastodontico. Pirlo sembra dissociato. Perchè se si avesse un’idea chiara in mente, non si dovrebbe sdirazzare da un momento all’altro…su temi portanti. Mah…

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