Pirlo pre Juventus-Benevento: “Dobbiamo pensare a vincere tutte le partite.

La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Juventus-Benevento, sabato 20 marzo 2021

Pirlo: “È una gara particolare, importante perché viene prima di una sosta, quindi può esserci già un po’ con la testa i ragazzi che devono andare in nazionale, chi deve avere giorni liberi. Ma questo è già stato detto, è già stato messo in testa che domani è una partita fondamentale per il nostro percorso del campionato. Affrontiamo una squadra che magari non sta attraversando un ottimo momento, però una squadra che ha fatto risultati importanti. Sa stare bene in campo, sa difendersi bene. Conosco bene l’allenatore quindi sapremo di affrontare una squadra che verrà per cercare di fare risultato e quindi dovremo stare molto attenti”.

“Di recuperare Dybala lo speriamo tutti. Adesso avrà una settimana o due di tempo per potersi rimettere con la squadra però aspetteremo di giorno in giorno sperando di averlo a disposizione poi con la fine della sosta”.

“Buffon sta meglio, si è allenato, adesso vedremo se potrà iniziare dall’inizio oppure continuare con con Tek. Gli altri fuori sono Ramsey, Demiral e Alex Sandro che non è riuscito a recuperare per la partita di domani”.

“Dobbiamo! Il nostro dovere è mettere pressione all’Inter. Lo possiamo fare solo vincendo partita dopo partita, sapendo che loro stasera non giocano, quindi noi abbiamo l’opportunità di avvicinarci. Però dipenderà soprattutto e solamente da noi, dobbiamo fare una grande partita e portare a casa i tre punti”.

“Voglio vedere una crescita sul piano del gioco e adesso avremo più tempo per poter lavorare. Quindi avremo tempo per mettere in atto certi meccanismi che non abbiamo avuto fino adesso per il poco tempo e per le tante partite. Adesso ci concentreremo ancora di più per l’organizzazione di gioco. Avremo penso quasi tutti i giocatori disponibili quindi avremo la rosa per poter lavorare per migliorare la nostra qualità del gioco”.

“Per adesso non ci abbiamo ancora pensato alla prossima stagione. Ronaldo c’è ancora un anno di contratto e quindi siamo felici che possa continuare a giocare con noi alla Juventus. Per quanto riguarda a livello tecnico e tattico non abbiamo pensato a possibili cambiamenti perché siamo concentrati sul finire al meglio la stagione, siamo ancora nel pieno della stagione quindi è normale ed è giusto che ci concentriamo per finirla al meglio. Poi lui quest’anno ha già fatto un sacco di gol e quindi è indiscutibile. Però è giusto che pensiamo a finire alla grande questa stagione”.

“Non ho sentito Inzaghi però lo seguo sempre con affetto. Sta facendo un buonissimo campionato, ha fatto una grande annata l’anno scorso vincendo il campionato da primo, mostrando quest’anno di essere un bravo allenatore. Ho giocato tanti anni con lui, siamo riusciti a vincere tutto quello che c’era da vincere quindi c’è grande affetto e stima nei suoi confronti”.

“Morata sta bene, ha recuperato bene dopo l’ultima partita. Era un po’ stanco a Cagliari però ha fatto la sua partita, si è comportato bene, ha fatto quello che doveva fare e domani partirà dall’inizio come Kulusevski”.

“L’assetto con Ronaldo, Morata, Chiesa e Kulusevski mi ha convinto ma non avevo dubbi perché l’abbiamo già provato altre volte in altre situazioni, quindi non era una sorpresa per me. Quando tutti i giocatori si sacrificano sia in fase offensiva che difensiva diventa tutto più facile. Ho due giocatori sugli esterni che possono fare questo lavoro, che riescono bene a fare le due fasi, quando lo fanno tutta la squadra ne trova giovamento”.

“Con la squadra ho parlato. Non solo stavolta ma già un po’ di tempo fa. Ogni partita analizziamo il momento e analizziamo quello che può essere il il futuro. Sappiamo che noi dobbiamo cercare di vincere più partite possibili ma non dipenderà solo da noi, dipenderà molto anche da quello che faranno le altre squadre. Però noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro sapendo che abbiamo la possibilità di vincere tutte le partite perché dobbiamo credere in questo, e quindi facendo questo metteremo maggior pressione a chi sta davanti. La squadra è convinta e consapevole di quello che si può fare, del piano, sa di poter recuperare punti e su questo stiamo lavorando. Siamo straconvinti che dipenderà solo ed esclusivamente da noi facendo il nostro lavoro ogni domenica”.

“Siamo stati informati come tutti gli altri del rinvio di Inter-Sassuolo e quindi l’abbiamo accettato. Come abbiamo sempre accettato tutte le decisioni. Come siamo andati a giocare noi e altre squadre con dei malati, sono state fatte però delle delle cose diverse in questo caso perché è intervenuta l’ASL quindi prendiamo questa decisione. Capita purtroppo per i malati in un momento positivo per l’Inter che avrà l’opportunità di recuperarli nella sosta e quindi avrà anche la possibilità di lavorare non mandando giocatori in Nazionale. Quindi su questo punto sono stati anche fortunati”.

“Il problema del calcio italiano è una cosa che bisogna guardare a 360°. Ormai una squadra italiana non vince una coppa da più di 10 anni perché l’ultima è stata l’Inter, poi la Juve ha fatto due finali, per il resto c’è stato poco. Bisogna fare un discorso generale ma abbiamo già parlato anche con la società, con i dirigenti, perché va fatto il progetto pensando a quello che succede in Europa in questo momento. Ma anche quello che è successo negli ultimi anni quindi prepararci per quello che potrebbe essere il futuro non solo della Juventus ma del calcio italiano per cercare di tornare a quei livelli che devono tornare a far sì che le italiane possono arrivare fino in fondo”.

“L’ho detto prima: noi dobbiamo pensare solo a fare il nostro lavoro e farlo bene, che è quello di vincere tutte le partite. Poi ci devono essere anche delle altre coincidenze con squadre che perdono punti per strada, però come ho ribadito prima l’unico obiettivo nostro è quello di vincere le partite, cercare di fare più punti possibili all’inizio per mettere pressione all’Inter e poi per arrivare a giocarci il titolo nella penultima giornata”.

“Si parla tanto di costruzione dal basso, ho sentito parlare anche l’altro giorno del gol che ha preso l’Atalanta ma in quel caso è stato un rilancio sbagliato, non volevano costruire e hanno preso gol. Secondo me la costruzione dal basso ti porta più vantaggi che svantaggi perché sono più le volte che riesci a portare la palla nell’altra metà campo quando una squadra ti viene a prestare alto. Quindi hai più vantaggi poi perché hanno meno giocatori nella fase difensiva quindi tu riesci a sviluppare meglio il gioco. Quando invece vengono a giocare uomo contro uomo l’obiettivo è quello di andare più velocemente nella fase offensiva, lasciando l’uno contro uno con il difensore avversario. Sono due cose diverse, due momenti diversi per la costruzione dal basso: quando hai la superiorità numerica devi costruire, quando hai la parità devi cercare di andare velocemente sugli attaccanti per giocare uno contro uno”.

“Arthur sta meglio, cerchiamo di centellinare un po’ anche gli allenamenti, a volte li finisce a volte si ferma per precauzione. Sta migliorando, sperando che possa stare meglio. In questo momento è più una mezzala di costruzione, un regista di costruzione che si abbassa e riesce ad assecondare anche l’altro centrocampista che, come l’ultimo caso che hanno giocato insieme a Cagliari, era stato Rabiot, o Bentancur. Quindi in questo momento ha sempre fatto la mezzala di regia però in un futuro potrebbe essere anche un play davanti alla difesa”.

“McKennie sta meglio perché ha avuto qualche giorno in più per recuperare, per rimettersi al meglio fisicamente e quindi ha trovato beneficio per questa settimana di riposo, avendo avuto tutto il tempo sia per allenarsi che per curarsi meglio”.

“Dybala non è in cattiva condizione fisica perché si sta allenando ma si sta allenando solo sul dritto, senza palla. La parte fisica dovrebbe essere a posto dopo due mesi che ha continuato a correre, quindi su quello non avremmo dubbi. L’unica cosa è quando è a contatto col pallone o anche nei cambi direzione nell’ultimo periodo ha avvertito ancora fastidio, quindi questo sarà l’ultimo passo prima del rientro in campo”.

“Dybala purtroppo l’abbiamo avuto pochissimo a disposizione fin dall’inizio, a causa dell’infortunio che si portava dietro dalla stagione scorsa, poi per un virus intestinale e poi per questo infortunio. Non l’abbiamo mai avuto al 100% a disposizione. Sto parlando con lui perché anche lui ha voglia di giocare, voglia di dare il suo contributo, però lo vedo sereno, lo vedo voglioso di poter dare il suo contributo e speriamo che possa essere un grande acquisto per il rush finale”.

One Reply to “Pirlo pre Juventus-Benevento: “Dobbiamo pensare a vincere tutte le partite.”

  1. A parte il discorso su chi potrebbe essere distratto domani; fa piacere che Pirlo abbia cercato di descrivere i vantaggi della costruzione dal basso ma, immodestamente, penso di averlo fatto meglio io nello scritto dell’anno scorso che hai pubblicato qui qualche giorno fa😂

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