Pirlo post Torino-Juventus 2-2: “Abbiamo approcciato bene. L’obiettivo è il quarto posto”

L’intervista di Andrea Pirlo a Sky Sport post Torino-Juventus 2-2, sabato 3 aprile 2021

Pirlo: “Sì stanno verificando più o meno sempre le stesse situazioni. Dobbiamo migliorare perché è l’unico modo che abbiamo, quello di lavorare per poter migliorare. Cercare di evitare di fare questi errori grossolani che poi complicano il susseguirsi della partita”.

“Mercoledì contro il Napoli è come una finale perché abbiamo l’obbligo di vincere, di rimanere attaccati a alle prime. Quella di mercoledì diventa una gara fondamentale”.

“Non ho ancora deciso se reintegrare Dybala, Arthur e McKennie perché ho avuto altro a cui pensare. Adesso avrò tempo per guardare la partita e per pensare a quello che succederà nei prossimi giorni”.

“Prima di tutto dobbiamo recuperare. Ci sono tanti giocatori che hanno viaggiato, hanno giocato in nazionale, quindi la cosa più importante è recuperare energie perché mercoledì è una gara talmente importante che dobbiamo arrivarci a giocare al 100%”.

L’intervista di Andrea Pirlo a DAZN post Torino-Juventus 2-2, sabato 3 aprile 2021

Pirlo: “Abbiamo giocato un po’ a intermittenza. Purtroppo ci complichiamo le partite da soli. Avevamo fatto anche un buon inizio, l’avevamo interpretata bene ed eravamo andati in vantaggio. Si sa che quando si gioca contro squadre che si chiudono la cosa più difficile è cercare di sbloccare la partita. L’avevamo fatto, poi ci siamo fatti riprendere. Pensavamo di poter fare un altro tipo di secondo tempo, invece siamo ritornati sotto e poi la partita è stata difficile”.

“Abbiamo preso tanti gol simili, contro la Lazio, contro il Porto… Sono errori che purtroppo stanno capitando un po’ troppo spesso, perdiamo di concentrazione. Il secondo tempo era iniziato da pochissimi secondi. Dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire che non possiamo stare deconcentrati neanche un secondo in questo momento perché ogni volta che perdiamo parla su qualche disimpegno alla fine prendiamo gol. L’obiettivo è quello di essere concentrati al massimo perché tutte le volte che sbagli è giusto che paghi”.

“Quando giochi contro squadre che si chiudono basse la profondità soprattutto centrale è difficile da attaccare, lo puoi fare quando sei 30 m più avanti ma quando devi attaccare una difesa che si difende quasi nell’area di rigore è molto difficile anche attaccare la profondità corta, quindi siamo costretti ad andare sugli esterni e cercare di trovare l’ampiezza per poi attaccare l’area di rigore con un po’ di giocatori. Queste sono le soluzioni che proviamo. Soprattutto quando si gioca con squadre che si chiudono e che giocano con 5 devi avere la pazienza di allargare la manovra, di trovare lo spiraglio giusto per riempire bene l’area. Andare direttamente a cercare la profondità diventa sempre difficile”.

“Dopo il secondo gol abbiamo ripreso in mano la partita, abbiamo preso un palo, abbiamo avuto occasioni con Cristiano in area. La reazione c’è stata. È normale che una squadra che si difende con tanti giocatori in area rende il gioco meno fluido e meno veloce, perché devi avere il tempo di pensare, di poter allargare le loro maglie. Nel secondo tempo dopo il gol abbiamo avuto una reazione creando diverse occasioni”.

“Gli errori in campo ci stanno. Li fanno i giocatori, li fanno gli arbitri, li fanno gli allenatori, quindi quello deve essere a parte. Però è normale che quando sei 2-2 e mancano pochi minuti cerchi di vincere la partita e cerchi di dare anche quello che non hai nelle gambe”.

“Per allenare la concentrazione bisogna stare sul pezzo, tenere la concentrazione al massimo, capire il momento che stiamo vivendo. Abbiamo giocato tante partite, tanti giocatori sono stati in nazionale, hanno viaggiato, un po’ di lucidità viene a mancare. Però non possiamo permettercelo perché siamo in un momento delicato. Abbiamo bisogno di essere concentrati al 1000 x 1000 e purtroppo tante volte non è così”.

“Quando non vinci non puoi essere soddisfatto. C’è da lavorare, c’è da migliorare, lo sappiamo. Stiamo cercando di fare questo, abbiamo bisogno di vincere le partite perché quelle ti dànno serenità. Non siamo contenti di come sta andando la stagione, stiamo perdendo tanti punti per strada. C’è solo da lavorare per poter migliorare”.

“Dobbiamo lavorare su tanti princìpi di gioco, le posizioni in modo diverso e migliore perché soprattutto sapendo che giochiamo contro tante squadre che si chiudono dobbiamo avere più soluzioni, più giocate tra le linee a liberare più giocatori che possono guardare in avanti, mentre in questo momento stiamo giocando molto in orizzontale e diventiamo molto prevedibili. Dobbiamo migliorare, metterci con la testa bassa e cercare di fare molto meglio”.

L’intervista di Andrea Pirlo a JTV post Torino-Juventus 2-2, sabato 3 aprile 2021

Pirlo: “Avevamo approcciato molto bene l’inizio gara, avevamo sbloccato la partita e avuto altre occasioni. Poi purtroppo abbiamo avuto due disattenzioni che ci sono costate lo svantaggio. Siamo stati bravi e recuperare con tanta voglia, abbiamo avuto diverse opportunità per rimetterla in gara, però quando fai certi errori diventa difficile poter comandare la partita”.

“Sono soddisfatto dell’atteggiamento. I ragazzi ci tenevano tantissimo a togliersi di dosso la sconfitta di Benevento. Abbiamo iniziato molto bene la gara, con la giusta mentalità, con la voglia di portare a casa i 3 punti. Poi purtroppo quando facciamo il minimo errore lo paghiamo a caro prezzo”.

“Stiamo creando tanto, sfruttando poco le occasioni. In questo momento stiamo mancando un po’ di concentrazione nei 90 minuti totali, ogni volta che abbassiamo un attimo la guardia veniamo puniti. A questi livelli non può essere”.

“I ragazzi sono tornati e giovedì, venerdì dalle nazionali. Dovevamo monitorare quanti minuti avevano giocato e i viaggi che avevano fatto. Era importante che recuperassero per la partita di oggi. Hanno dato tutto quello che potevano, hanno fatto anche molto bene, oltre le aspettative. Adesso però dobbiamo recuperare perché mercoledì ci aspetta una finale”.

“Il Napoli sta bene, è una squadra in forma, che gioca un buon calcio, composta da grandi giocatori. Per noi diventa una partita fondamentale”.

La conferenza stampa di Andrea Pirlo post Torino-Juventus 2-2, sabato 3 aprile 2021

Pirlo: “Abbiamo avuto un buon approccio, con il giusto atteggiamento. Eravamo partiti bene, eravamo riusciti a sbloccare la gara che era la cosa più difficile quando giochi contro una squadra che si difende bene come il Torino. Poi purtroppo abbiamo avuto un calo di concentrazione, degli errori grossolani che ci sono costati il resto della gara”.

“Sono errori accettabili quelli come quello di Kulusevski, perché è un ragazzo di vent’anni che è al primo anno con la Juventus. C’è da tenerli su col morale, perché può capitare a un giocatore anche della sua classe ma soprattutto pensando che è un giocatore di vent’anni che sta giocando a un certo livello solo quest’anno. Può capitare, sbagliano i calciatori, sbaglia l’allenatore. Questa è la cosa meno grave”.

“Ci stanno mancando i risultati, ci sta mancando la continuità, la concentrazione da tenere nei 90 minuti e poi purtroppo i punti per strada”.

“Dobbiamo avere la pressione di dover centrare l’obiettivo. Eravamo abituati a lottare sempre per il primo posto, adesso ci troviamo in un’altra situazione. È normale che la squadra abbia la pressione di centrare l’obiettivo delle prime quattro”.

“Non ho ancora pensato ai tre che sono stati esclusi, ho altri pensieri in testa. Da domani vedremo cosa fare”.

“L’approccio è stato buono, abbiamo approcciato nel modo giusto, con la giusta mentalità, con la giusta voglia di cercare di fare il risultato. Siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto altre occasioni. Su quello non possiamo lamentarci”.

“La squadra deve pensare a fare bene partita dopo partita e cercare di fare più punti possibili. Se il primo posto si allontana dovremo cercare di arrivare il più vicino possibile alle prime, che in questo caso sono quelle davanti a noi”.

“Danilo centrocampista mi ha convinto, l’ho cambiato non per demeriti ma per cercare di cambiare qualcosa. L’ha fatto in altre partite e l’ha fatto bene. L’ha fatto bene anche oggi, sulla prestazione sono soddisfatto”.

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