Pirlo pre Atalanta-Juventus: “Ronaldo non convocato per un problema ai flessori”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo pre Atalanta-Juventus, sabato 17 aprile 2021

Pirlo: “Abbiamo lavorato bene durante la settimana, sapendo che l’Atalanta ha delle caratteristiche particolari: gioca un calcio diverso rispetto alle altre squadre. Abbiamo provato delle contromosse da attuare per cercare di evitare la loro pressione feroce. Sono contento della settimana che abbiamo avuto, abbiamo lavorato con grande intensità. Sarà una partita intensa, loro ti portano a fare questo tipo di gara, però sono fiducioso per la gara di domani”.

“Per domani c’è una grossa defezione: Ronaldo non sarà della partita. Non è riuscito a recuperare in questi giorni da un problema al flessore. Anche con lui e con il dottore abbiamo deciso che era troppo rischioso portarlo nella gara di domani, avrebbe rischiato un infortunio importante. Non si sentiva in grado di poter spingere come gli ultimi giorni di allenamento, abbiamo preferito tutti insieme lasciarlo a riposo e cercare di recuperarlo per la partita di mercoledì”.

“Non è un azzardo utilizzare Fagioli. Kulusevski ha 20 anni come gli altri. Magari passa inosservato, ha giocato tante partite importanti, è sempre stato a disposizione, non c’è stato il rischio di non vederlo in campo e di bruciarlo. Fagioli nel suo ruolo ha altri giocatori davanti, però non ci sarebbe nessun problema nel poterlo vedere in campo. Nelle altre squadre a livello europeo in queste occasioni hanno potuto sfruttare dei giovani perché hanno visto in loro certe caratteristiche che potevano tornare utili alla squadra. Durante l’anno non mi sembra che abbiamo avuto questi problemi”.

“Dybala gioca dall’inizio. Il problema di Ronaldo è nato lunedì dopo la partita: non si sentiva benissimo, i flessori erano carichi, in questi primi due giorni ha provato a fare un po’ di differenziato poi è uscito con la squadra ma non riusciva a spingere come voleva e come riteneva opportuno. Parlando anche con il suo preparatore, con il dottore e con lui era troppo rischioso cercare di portarlo a spingere, perché dopo le tante partite e tanti viaggi e anche le tre partite della Nazionale, che come mi ha detto lui lo hanno un po’ condizionato, viaggi in aereo, partite che si tornava tardi… un accumulo di tante gare l’ha portato a non riuscire a recuperare da questo fastidio”.

“Penso che abbiamo in testa tutti un unico obiettivo che è quello di arrivare più in alto possibile. Abbiamo intrapreso questo cammino dopo la sconfitta con il Benevento e il pareggio con il Torino, vedendo che l’Inter era staccata. Ci siamo stretti verso questo nuovo obiettivo che non è quello idoneo alla Juventus perché ha sempre lottato per vincere il campionato. Adesso i punti sono distanti, l’obiettivo deve essere questo: cercare di chiudere alla grande il campionato, cercare di essere i migliori in queste ultime gare per arrivare all’obiettivo finale”.

“Arthur e McKennie stanno bene. Si sono allenati regolarmente con buona intensità . Sono disponibili per la gara di domani”.

“L’Atalanta ha fatto un percorso di squadra che l’ha portata ad arrivare a certi traguardi che sono i quarti di finale di Champions League e ogni anno lottare per entrare nelle prime 4. Quando la squadra va bene, emergono anche i singoli. Gosens è uno di questi, dei tanti che stanno facendo molto bene nell’Atalanta. Ha raggiunto anche la convocazione con la nazionale tedesca, quindi un giocatore sicuramente di grande valore”.

“I giocatori dell’Atalanta sono tutti dei grandi giocatori, lo stanno dimostrando. Magari qualcuno con spiccate caratteristiche di cui ci sono pochi in Italia, come la forza fisica di Zapata e l’estro di Ilicic che credo sia uno col maggiore talento in Serie A, o lo stesso Pessina che sta facendo molto bene. Inutile elencare tutti i bravi giocatori dell’Atalanta, noi pensiamo alla squadra e ai problemi che potrà crearci domani pomeriggio”.

“Bonucci che soffre Zapata? Nella scelta dei giocatori si guarda a 360°, un po’ tutto, anche all’aspetto psicologico. Bonucci è appena rientrato dal covid quindi sta facendo un lavoro particolare per rientrare nella massima condizione. Quando si fanno le valutazioni per cercare gli 11 migliori da mettere in campo si guarda un po’ tutte le caratteristiche, però all’andata ha fatto molto bene”.

“Le valutazioni che sono state fatte su Ronaldo sono dipese dal fatto che è stato sempre in buone condizioni. Purtroppo le tre gare in Nazionale gli hanno fatto fare questo accumulo di partite. Lui mi diceva che in Nazionale doveva giocare solo due partite, poi quel gol annullato contro la Serbia che non li aveva portati a fare 6 punti lo ha costretto a giocare anche la terza partita altrimenti sarebbe tornato a disposizione della Juventus prima della terza gara. Un accumulo di viaggi e partite è normale che possono portare ad una stanchezza. Lo ha confermato Guardiola l’altro giorno e anche un altro allenatore, dicendo che ci sono state troppe partite, le rose in questo momento sono troppo corte e tutto questo porta ad avere questi infortuni. L’abbiamo visto anche nelle partite di Champions: Lewandowski si è fatto male nella terza partita di Nazionale e non ha potuto giocare i quarti di finale di Champions. È normale che con tante partite a livello internazionale puoi perdere giocatori per strada”.

“Alzare Cuadrado a centrocampo può essere una soluzione. Abbiamo lavorato a questa soluzione per cercare di trovare dei punti deboli dove poter far male all’Atalanta. Può essere una soluzione Cuadrado alto o anche più basso, ma ho anche altri interpreti che possono variare per cercare di avere delle agevolazioni dalla gara di domani”.

“La partita di andata non era stata fatta male, abbiamo fatto una buona gara. L’atteggiamento era stato buono, avevamo messo in difficoltà l’Atalanta con una buona pressione. Questa non deve mancare perché loro ti portano a fare una gara ad alta intensità, su livelli di gioco molto alti. Questa deve essere una delle prerogative per la gara di domani”.

“È una grande notizia la riapertura degli stadi, non solo per il calcio perché vuol dire che tutto a livello mondiale si sta normalizzando. È un bene per tutti se gli stadi saranno pieni, vuol dire che la gente starà meglio e avremo anche l’opportunità di avere più persone per vedere le partite. Penso che a livello mondiale sia una buona notizia perché vuol dire che si sta normalizzando tutto”.

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